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Abi d’Oru Resort, chef Cocco: “Valorizziamo la cucina sarda” Giuseppe Valdes
La cucina sarda contemporanea, il rispetto per le materie prime del territorio e l’attenzione alla sostenibilità sono i pilastri della filosofia gastronomica dell’Abi d’Oru Resort, storica struttura affacciata sul Golfo di Marinella, a Porto Rotondo. Ai microfoni di Radiolina, l’Executive Chef Alessandro Cocco ha raccontato il lavoro quotidiano della brigata di cucina, l’importanza della filiera locale e le sfide che oggi caratterizzano il mondo della ristorazione e dell’hotellerie.

Per Alessandro Cocco, ogni ingrediente possiede un’identità precisa che deve essere rispettata e valorizzata. La filosofia dell’Abi d’Oru punta a esaltare il sapore autentico delle materie prime senza stravolgerle, creando un equilibrio tra tradizione gastronomica sarda e innovazione culinaria.
Grande attenzione viene dedicata ai prodotti del territorio e alla riduzione degli sprechi alimentari. L’organizzazione della cucina e la creatività della brigata consentono di utilizzare al meglio ogni parte degli ingredienti, trasformando la sostenibilità in una pratica quotidiana. Un approccio che permette di offrire agli ospiti un’esperienza gastronomica autentica e legata all’identità della Sardegna.
Tra i piatti che rappresentano meglio questa filosofia, lo chef cita la fregola con ragù d’agnello, ideale durante la stagione invernale, mentre in estate trovano spazio preparazioni come lo spaghetto al pomodoro fresco e basilico o il pacchero con gamberi rossi, fiori di zucca e bottarga, ingredienti simbolo della tradizione culinaria isolana.
Uno degli aspetti centrali della cucina dell’Abi d’Oru Resort è il rapporto costante con i pescatori locali, fondamentale per garantire la disponibilità di pesce fresco e valorizzare il pescato del Golfo di Marinella. Ogni giorno lo staff si confronta con i fornitori locali per costruire menu che seguano la stagionalità e la disponibilità delle materie prime.
Alessandro Cocco ha espresso anche grande soddisfazione per il ritorno in Sardegna della Trattoria del Pescatore, ospite dell’Abi d’Oru in occasione del suo 50° anniversario. Lo chef ha definito questa collaborazione un motivo di orgoglio per tutta la Sardegna.
Lo chef Cocco ha infatti ricordato il percorso della famiglia Ardu, che mezzo secolo fa portò la cucina isolana a Milano, contribuendo alla diffusione della tradizione gastronomica sarda anche fuori dall’Isola.
Secondo l’Executive Chef, una delle principali difficoltà che il settore della ristorazione affronta oggi riguarda la carenza di personale qualificato. Costruire una brigata motivata, unita e preparata rappresenta una delle sfide più importanti per garantire un servizio di alto livello.
Accanto alla gestione delle risorse umane, è fondamentale trovare un equilibrio tra qualità, sostenibilità, valorizzazione delle produzioni locali e controllo dei costi. Per questo motivo Alessandro Cocco rivolge un messaggio ai giovani che desiderano intraprendere la professione di cuoco: servono passione, pazienza, curiosità e tanta voglia di imparare.
Fare esperienza, studiare continuamente e affrontare con determinazione ogni fase del percorso professionale sono, secondo lo chef, gli elementi indispensabili per crescere nel mondo dell’alta ristorazione. Maggiori informazioni sul sito ufficiale.
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