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Ad un passo dal pareggio, il Cagliari si arrende a Napoli Lele Casini
La paura non fa 90, ma 95 come quello del minuto che ha dato la vittoria ai campioni d’Italia e una sconfitta bruciante al Cagliari. Meno di una settimana fa il recupero è stato favorevole al Cagliari con il pareggio di Luperto con la Fiorentina. Questa volta è stato fatale per la squadra di Pisacane che per tutta la gara ha assaporato il gusto di strappare almeno un punto allo “scudettato” Conte nella sua prima da allenatore al Maradona. Ma la gara è stata preparata bene, con una squadra che ha risposto bene alle avanzate, seppur lente, dei padroni di casa e tentando nel finale del primo tempo di colpire De Bruyne & C.
Nella ripresa l’ingresso di Luvumbo poteva esser l’arma giusta. L’angolano entrato al posto di Zappa ha creato ansie ai difensori azzurri , ma purtroppo le sue conclusioni e scelte finali non sono state felici. E così, con qualche pallone di troppo lanciato in avanti senza una gestione adeguata e quando il pericolo sembrava scampato, la doccia fredda con il gol di Anguissa. Un vero peccato, ma rimane la buonissima prova offerta dai rossoblù.