L’ondata di caldo intenso che ha avvolto la Sardegna sta per cedere il passo a una massa d’aria decisamente più fresca proveniente dall’Atlantico. Da giovedì 10 settembre la colonnina di mercurio farà registrare una netta discesa, portandosi su valori medi del periodo con circa 10 gradi in meno rispetto ai picchi registrati negli ultimi giorni. Il ricambio d’aria metterà fine all’afa, ma aprirà la strada a una fase di marcata instabilità atmosferica.

I centri meteorologici monitorano con attenzione l’evoluzione della perturbazione. I modelli previsionali mostrano scenari differenti: alcune stime delineano il rischio di nubifragi e forti raffiche di vento sui settori centro-settentrionali, mentre altre indicano un passaggio perturbato più attenuato a contatto con le coste sarde. L’interazione tra l’aria fresca in arrivo e il mare caldo mantiene alto il livello di vigilanza.
In vista del peggioramento, la Protezione Civile regionale ha diramato un bollettino di allerta gialla per rischio idrogeologico emesso dal centro funzionale dell’Arpas. Il provvedimento interessa nello specifico l’Oristanese, il Logudoro e l’intero quadrante nord-occidentale dell’Isola.
I primi rovesci sono attesi tra la mezzanotte e l’alba, con precipitazioni in intensificazione lungo la fascia occidentale. Nel corso del pomeriggio di giovedì il maltempo si sposterà verso est, estendendo piogge e temporali anche a Gallura, Baronia e Ogliastra.
Radio Smeralda del 09 -09-2026
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