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Adozione a distanza al canile di Cagliari: come funziona e perché adottare Manuel Cozzolino
Al canile municipale di Cagliari cresce l’interesse per l’adozione a distanza, una formula che permette di conoscere un cane prima di accoglierlo definitivamente. «Un’adozione è una scelta importante, perché stai decidendo di portare nella tua casa un nuovo membro della famiglia», spiega Veronica Fadda. L’iniziativa offre un’alternativa concreta anche durante l’estate, quando il rischio di abbandono degli animali torna particolarmente attuale. «Non bisogna assolutamente abbandonare il proprio animale: per le vacanze esistono soluzioni diverse», sottolinea la giornalista.

Chi sceglie questa formula può trascorrere tempo con il cane, portandolo fuori dal canile e costruendo progressivamente un rapporto. «Puoi andare al canile, richiedere l’attivazione di questa adozione a distanza e portare a spasso il tuo prescelto», racconta. Il cane può essere accompagnato al parco, al bar o al mare, secondo le modalità previste dalla struttura. L’esperienza permette di comprendere meglio carattere ed esigenze dell’animale. «In questo modo si rafforza il legame con l’animale», aggiunge Veronica.
L’adozione a distanza può diventare il primo passo verso una adozione definitiva, soprattutto per chi teme di non essere pronto. «Magari una persona dice: non sono in grado, e invece sì, poi provi e da lì nasce l’affetto», spiega Veronica. Al termine dell’esperienza, il cane torna normalmente in canile, ma può essere adottato definitivamente qualora si sia creato un legame. «Qualora decidessi di tenerlo, il canile e il cane saranno tutti molto contenti», sottolinea la giornalista di Videolina.
Nel canile municipale di Cagliari, in via Po, sono attualmente presenti circa 138 cani, secondo quanto riferito durante l’intervista. «Rispetto agli anni scorsi gli ospiti sono cresciuti e ovviamente c’è tanto lavoro da fare», afferma Veronica. La struttura collabora inoltre con altri canili della rete territoriale e necessita di attenzione, volontariato e adozioni responsabili. «Tanto possiamo fare noi come singoli per far sì che questi canili siano sempre più vuoti», conclude Veronica.
L’adozione a distanza al canile di Cagliari offre dunque la possibilità di conoscere un animale senza trasformare immediatamente l’esperienza in una scelta definitiva. È un percorso graduale che può trasformarsi in affetto, relazione e nuova famiglia. «Non abbandoniamo e adottiamo quando possibile»: questo il messaggio centrale dell’intervista, rivolto a chi desidera vivere con un animale scegliendo consapevolmente e responsabilmente.
Intervista a cura di Simona De Francisci
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