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Agriturismo: la Sardegna trascina la crescita nazionale Cristian Asara
Il comparto agrituristico italiano vive una fase di espansione, con la Sardegna che si posiziona come uno dei motori principali di questa evoluzione. Nell’ultimo anno, l’isola ha registrato un incremento del 2,6% nel numero di aziende, contribuendo in modo determinante al bilancio positivo del Mezzogiorno. Il dato più rilevante riguarda però le presenze turistiche, che in Sardegna sono cresciute del 9,9%, superando nettamente la media nazionale e dimostrando una forte capacità attrattiva del territorio.

L’analisi Istat evidenzia come le aree insulari stiano guidando il rinnovamento dell’offerta. In Sardegna e Sicilia, la crescita delle aziende che abbinano alloggio e degustazione ha sfiorato il 10%. Questa tendenza riflette un cambiamento nelle abitudini dei visitatori, che ricercano sempre più un’esperienza completa legata alle tradizioni enogastronomiche locali. Complessivamente, nelle Isole il numero di realtà agrituristiche è aumentato del 6,1%, un valore ben superiore allo 0,9% registrato su base nazionale.
A livello nazionale il settore vale oggi 1,93 miliardi di euro, con 4,7 milioni di agrituristi che scelgono la campagna italiana. Sebbene il Nord mantenga quote elevate di visitatori esteri, la Sardegna sta vivendo un progressivo recupero della domanda internazionale. Attualmente, i turisti stranieri rappresentano circa la metà delle presenze totali nell’isola, segnando un passaggio importante verso un turismo sempre più globale e meno dipendente dai soli flussi stagionali interni.
Radio Smeralda, puntata del 09/03/2026
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