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Poetto: barche e navi troppo vicine hanno contributo alla contaminazione Michele Ruffi, Giulio Zasso e Alessandra Carta
La spiaggia del Poetto, molto amata dai cagliaritani, ha recentemente vissuto momenti di significativa apprensione per la sua balneabilità. Un’ordinanza del sindaco ha imposto il divieto di balneazione in un tratto centrale di circa trecentocinquanta metri. Questo provvedimento, giunto proprio in un caldo fine settimana estivo, ha suscitato grande allarme tra turisti e residenti. Sebbene l’acqua apparisse incredibilmente limpida, i batteri avevano superato ampiamente quelli che sono i parametri massimi consentiti. Fortunatamente, i venti notturni di maestrale hanno contribuito a risolvere la situazione in pochi giorni, permettendo la riapertura. L’emergenza è rientrata, ma questa crisi è un campanello d’allarme, come spiegato dalla giornalista de L’Unione Sarda, Alessandra Carta.

La recente contaminazione Poetto è il risultato complesso di molteplici concause ambientali e umane. Un mix di condizioni ambientali sfavorevoli e abitudini umane scorrette ha permesso ai batteri di proliferare. L’assenza prolungata di venti, la notevole pressione antropica e il caldo eccezionale hanno giocato un ruolo chiave. Alessandra Carta ha chiarito che “un mix di condizioni ambientali, di cattive abitudini“ ha causato l’innalzamento dei livelli batterici. Le indagini hanno accertato che non vi sono scarichi fognari permanenti sul litorale del Poetto, un dato fondamentale. La rapida dissoluzione della contaminazione, avvenuta prima dell’arrivo del maestrale in pochi giorni, ne è la chiara prova. Tuttavia, un problema significativo riguarda le barche e navi che scaricano spesso i liquami troppo vicino alla riva. Questo aspetto richiede maggiori controlli e approfondimenti, poiché la loro presenza massiccia incide gravemente anche in assenza di vento.
I cambiamenti climatici attuali stanno avendo un impatto profondo e sempre più evidente sulla salute del mare sardo. Nonostante il mare sia naturalmente ostile alla proliferazione batterica, le temperature più elevate ne alterano l’equilibrio. L’innalzamento delle temperature marine, arrivato fino a cinque gradi, favorisce purtroppo la contaminazione batterica. La superficie del mare sardo ha raggiunto medie di ventotto-ventinove gradi, toccando picchi di trenta nel Golfo di Cagliari. L’anticiclone africano ha inoltre rallentato la circolazione di aria e acqua per oltre due settimane sull’isola. Anche l’area cani del Poetto è stata oggetto di attenzione e polemiche, trovandosi nella zona del divieto. Il direttore di malattie infettive ha spiegato che tutti i mammiferi portano gli stessi batteri nel proprio intestino. Questi batteri, come Escherichia coli ed enterococchi, possono causare varie infezioni come gastroenteriti. Alessandra Carta ha enfatizzato: “la chiave è comunque quella del rispetto delle regole” per una corretta convivenza.

L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna (ARPAS) monitora costantemente e con attenzione le acque. In Sardegna esistono 633 stazioni fisse per il costante controllo della qualità marina. I prelievi d’acqua vengono eseguiti seguendo un calendario estivo predefinito per garantire la sicurezza. Le vaste coste sarde sono tutte costantemente sotto attenta osservazione regionale. I comuni diffondono bollettini dettagliati sulla balneabilità per informare adeguatamente cittadini e turisti. Il primario di malattie infettive ha avvertito sui rischi: si possono contrarre infezioni agli occhi e alle orecchie. In caso di immersione in acque contaminate, il medico consiglia una doccia immediata con acqua dolce e sapone. Alessandra Carta ha sottolineato: “dobbiamo cominciare ad abituarci al fatto che la contaminazione sarà sempre più frequente”. Gli acquazzoni estivi possono anch’essi aumentare la carica batterica nel mare urbano, come dimostrato. È fondamentale una maggiore consapevolezza e un rigoroso rispetto delle regole da parte di tutti per la salute pubblica.
Intervista a cura di Giulio Zasso e Michele Ruffi
La Strambata del 08-07-2025
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