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Sardegna, multe record nel 2025: Cagliari prima con oltre 7 milioni di euro Manuel Cozzolino
Nel 2025, Cagliari si conferma il comune sardo con i maggiori incassi dalle multe, superando i 7 milioni di euro secondo i dati elaborati da Facile.it. “Gli incassi complessivi dei soli comuni capoluogo superano gli 11 milioni di euro”, ha dichiarato Andrea Polo, sottolineando l’entità significativa delle cifre registrate nell’ultimo anno.

L’analisi evidenzia come i proventi derivanti dalle multe rappresentino una voce economica rilevante per i comuni capoluogo della Sardegna, con numeri in crescita rispetto agli anni precedenti.
“Parliamo di diversi milioni di euro, cifre importanti che derivano da violazioni reali delle regole”, ha spiegato Andrea Polo, evidenziando il legame tra sanzioni e rispetto del codice stradale.
Il tema delle sanzioni stradali si divide tra chi critica l’eccesso di controlli e chi sottolinea l’importanza della sicurezza sulle strade, soprattutto in contesti ad alta percorrenza. “Le sanzioni arrivano perché sono state violate delle regole, spesso fondamentali per la sicurezza di tutti”, ha precisato Andrea Polo, richiamando l’attenzione sull’importanza della prevenzione.
In Sardegna, una parte rilevante delle multe viene elevata a turisti, soprattutto durante l’alta stagione, quando il traffico aumenta sensibilmente nelle principali località. “Le multe non riguardano solo i residenti, ma anche i tanti turisti che utilizzano le strade della regione”, ha dichiarato Andrea Polo, evidenziando un fattore determinante nei dati complessivi.
Tra i dati più sorprendenti emerge il caso di Monastir, che nel 2025 ha registrato incassi pari a 2,9 milioni di euro grazie alla presenza sulla statale 131 Carlo Felice. “È evidente che la posizione su una strada ad altissima percorrenza incide fortemente sugli incassi”, ha commentato Andrea Polo, spiegando il primato del piccolo centro.
Subito dopo Monastir, nella classifica degli incassi figurano località turistiche come Villasimius e Castiadas, dove il traffico stagionale incide notevolmente sul numero di sanzioni. “In queste zone il mancato conoscimento delle strade porta spesso a commettere infrazioni”, ha osservato Andrea Polo, collegando il fenomeno alla presenza di visitatori non abituali.
I numeri sulle multe stradali possono essere letti in modi diversi, tra chi li considera un segnale negativo e chi invece li interpreta come prova di maggiore controllo e legalità.
“C’è sempre una doppia lettura: non è solo questione di incassi, ma di rispetto delle regole”, ha concluso Andrea Polo, offrendo una chiave di lettura equilibrata del fenomeno.
Intervista a cura di Simona De Francisci
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