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Allarme nei laboratori della Silicon Valley: l’intelligenza artificiale rischia di sfuggire al controllo entro il 2030 Cristian Asara
A San Francisco, polo dell’innovazione tecnologica statunitense, si registra una nuova frattura tra i ricercatori e le aziende che sviluppano modelli avanzati. Jacob Coxon, scienziato britannico di 27 anni con trascorsi sia in OpenAI sia in Anthropic, ha formalizzato le proprie dimissioni. La scelta è maturata per la convinzione che la rapidità nello sviluppo dei sistemi digitali possa portare alla creazione di una superintelligenza autonoma entro il 2030, con impatti devastanti per la sopravvivenza umana. Coxon ha dichiarato che chi opera direttamente su questi progetti considera reale la minaccia, criticando i laboratori per una gestione considerata troppo incauta.

L’uscita di Coxon è solo l’ultimo capitolo di una serie di abbandoni dai vertici dei colossi tecnologici americani. Nelle ultime settimane, diverse figure chiave hanno lasciato i propri ruoli a causa di forti dubbi sull’efficacia dei protocolli di sicurezza. Tra i professionisti dimissionari figurano figure dedicate all’etica e all’allineamento dei modelli come Chloé Bakalar, Johannes Heidecke, Joshua Achiam, Brad Lightcap e Andrew Ho. Una dinamica di partenze che incide sulla credibilità delle società californiane, proprio mentre Anthropic pianifica lo sbarco sui mercati finanziari con una potenziale quotazione da record.
I timori di una perdita di controllo trovano sponde anche in altri addetti ai lavori. Evan Hubinger, ricercatore nell’area di sicurezza per Anthropic, ha calcolato una probabilità superiore al 10% che una corsa sfrenata a questi strumenti conduca a uno scenario irreversibile per l’umanità nel prossimo decennio. Sebbene i software attuali non mostrino pericoli letali immediati, la velocità con cui acquisiscono competenze di programmazione avanzata, intrusione informatica e gestione autonoma delle risorse spinge un fronte crescente di esperti a invocare tutele rigide prima del rilascio di modelli sovrumani.
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