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Radio Smeralda

Allarme truffe online: milioni di italiani colpiti, giovani le vittime più a rischio

today16 Settembre 2025 34

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Oltre due milioni di italiani truffati online in un anno: un’indagine rivela che i giovani sono le vittime più colpite, con un danno economico che sfiora il miliardo di euro.

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    Allarme truffe online: milioni di italiani colpiti, giovani le vittime più a rischio Cristian Asara

Le frodi bancarie online sono in crescita esponenziale in Italia, con un impatto significativo su milioni di persone e un danno economico che si avvicina al miliardo di euro. Un’indagine recente, condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat, getta luce su questo preoccupante fenomeno, rivelando dati sorprendenti sulle vittime e sulle tecniche più usate dai truffatori.

Un identikit inaspettato delle vittime

Chi sono le persone più colpite? Se l’immaginario comune tende a pensare agli anziani come le vittime ideali, la realtà è ben diversa. L’indagine ha dimostrato che i giovani sono la fascia d’età più vulnerabile. La percentuale di persone che ha subito una frode o un tentativo di frode è quasi raddoppiata tra i 18-24enni (9,6%) rispetto alla media nazionale (4,7%). Anche la fascia 25-34 anni risulta particolarmente esposta, con un tasso del 7,3%. Questo dato suggerisce che, nonostante la loro familiarità con la tecnologia, i giovani possono essere meno attenti ai segnali di pericolo o più propensi a interagire con link e messaggi sospetti.

Traffe agli italiani – immagine generata con ia

Le armi dei truffatori: email, SMS e call center

I malintenzionati utilizzano diverse strategie per ingannare le loro vittime. Le email false (phishing) rappresentano lo strumento più diffuso, utilizzate nel 45,2% dei casi. Seguono a ruota le chiamate da finti call center (vishing), responsabili del 33,3% delle truffe. Anche gli SMS (smishing) e i siti web fraudolenti giocano un ruolo importante, usati rispettivamente in quasi un quarto e un quinto dei casi. Questa varietà di canali mostra quanto sia cruciale mantenere alta l’attenzione su ogni tipo di comunicazione che riguarda i propri dati bancari.

Il silenzio delle vittime

Una volta cadute nella trappola, le vittime spesso non denunciano l’accaduto. L’indagine rivela che circa il 40% degli italiani truffati sceglie di non sporgere denuncia. Le ragioni sono diverse: la percezione di un danno economico minimo (29,7%) o un forte senso di imbarazzo e vergogna (24,3%) per essere caduti in un tranello. Questo mancato passo ostacola la possibilità di recuperare il denaro e rende più difficile per le forze dell’ordine tracciare i criminali.

Come difendersi dalle truffe online?

Di fronte a questa ondata di frodi, la prevenzione è l’arma più efficace. Ecco alcuni consigli essenziali per proteggersi:

  • Diffidare del Phishing: La tua banca non ti chiederà mai dati personali o di accesso via email, SMS o telefono. Se ricevi una richiesta sospetta, cancellala e non cliccare su link.
  • Attivare le notifiche in tempo reale: Molti istituti bancari offrono servizi gratuiti di notifica via SMS o app per ogni movimento sul tuo conto. Attivarli ti permette di bloccare subito operazioni non autorizzate.
  • Controllare i siti web: Quando effettui transazioni online, verifica che l’indirizzo del sito inizi con https://”. Questo indica che la connessione è sicura. Evita di accedere ai tuoi conti da reti Wi-Fi pubbliche e non protette.
  • Sfruttare l’autenticazione a due fattori (SCA): Molte banche richiedono una doppia verifica dell’identità per le operazioni online. Sfrutta questa misura di sicurezza aggiuntiva per proteggere i tuoi fondi.

Aumentare la consapevolezza e adottare queste semplici precauzioni può fare la differenza nel proteggere il proprio patrimonio e nel contrastare l’avanzata di questo tipo di criminalità.

Radio Smeralda, puntata del 16 settembre 2025.

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