Allerta meteo Sardegna e polemiche: il direttore della Protezione Civile spiega il significato dei colori
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Allerta meteo e polemiche: “Rendere più chiari gli avvisi”stage@radiolina.it
Dopo le polemiche sulla gestione dell’allerta meteo in Sardegna da parte dei sindaci in relazione agli eventi di ieri, l’Ingegnere Mauro Merella, direttore generale della Protezione Civile in Sardegna, chiarisce il significato dei colori dell’allerta e descrive il lavoro che sta alla base delle previsioni meteo.
Maltempo (Pixabay)
Il bollettino di allerta meteo: un lavoro di confronto
Il bollettino sul meteo viene emanato ogni giorno alle due del pomeriggio e può essere diverso nelle sette zone territoriali sarde. Tutte le mattine l’Arpas di Sassari realizza le previsioni meteo per la serata e per la mattinata successiva, predisponendo il bollettino. Le previsioni vengono valutate dal Servizio di Prevenzione Rischio Idro, esaminando l’effetto che tali previsioni potrebbero avere sul suolo. Per capire l’impatto sul territorio infine, la protezione civile si confronta con le sale operative di Anas, della rete ferroviaria, dei gestori delle principali dighe, nonché di forestale e vigili del fuoco.
Il significato dei colori dell’allerta meteo
L’ingegnere spiega che il colore dell’allerta indica eventi e danni di diversa entità. Il verde indica l’assenza di criticità, ma richiede attenzione; il giallo rappresenta un’allerta ordinaria con effetti localizzati e basso rischio. L’arancione segnala una situazione più pericolosa, con effetti diffusi che possono compromettere la sicurezza delle persone. L’allerta rossa è la più grave: estesa, causa danni significativi e comporta il rischio di perdita di vite umane.
Protezione Civile: la riforma del 2016 ha unificato il sistema degli avvisi
Le valutazioni si fanno in base alle indicazioni del capo del dipartimento nazionale di Protezione Civile. Nel 2016, attraverso una riforma, è stato uniformato il sistema degli avvisi a livello nazionale. Molti evidenziano le lacune del sistema, anche a causa dei cambiamenti climatici, che rendono più complicato fare le previsioni. L’allerta arancione di ieri ha scatenato numerose polemiche: ci si aspettava una pioggia molto più abbondante di quella che in realtà si è vista.
Allerta meteo e polemiche in Sardegna: un sistema che non è ancora chiaro
Secondo Mauro Merella, sarebbe utile rendere più chiari gli avvisi sia alla popolazione che ai sindaci. Ad ogni codice del bollettino coincide una “fase operativa minima“, ovvero l’azione da compiere quando c’è l’allerta. Questa, al contrario del codice, può essere modificata ogni tre ore in base alle condizioni meteo. Anche con un bollettino giallo ci può essere la fase operativa di allarme, che invece corrisponde all’allerta rossa. La flessibilità della fase operativa minima può sicuramente essere d’aiuto nel migliorare la divulgazione dei bollettini della protezione civile.