play_arrow
Amazon dice addio allo smart working: ritorno al passato Cristian Asara
Il colosso dell’e-commerce Amazon sta per fare un salto indietro nel tempo, abbandonando lo smart working e riportando i suoi 1,5 milioni di dipendenti in ufficio a tempo pieno a partire dal 2025. La decisione, annunciata dal CEO Andy Jassy, mira a rafforzare la cultura aziendale e a favorire la collaborazione e l’apprendimento tra i dipendenti.
Sebbene prima della pandemia non tutti lavorassero in ufficio cinque giorni a settimana, la possibilità di accedere allo smart working era limitata a specifiche situazioni. Ora, con questa nuova politica, il lavoro da remoto non sarà più un’opzione regolare.

Jassy sottolinea come la cultura aziendale sia stata fondamentale per il successo di Amazon, e come il contatto umano e la collaborazione diretta siano elementi chiave per mantenerla viva e prospera. L’esperienza degli ultimi 15 mesi, con tre giorni di lavoro in presenza a settimana, ha confermato questa convinzione.
Naturalmente, questa decisione comporta anche delle sfide. La riorganizzazione degli spazi di lavoro e il potenziale malcontento di alcuni dipendenti sono aspetti che l’azienda dovrà affrontare. Tuttavia, Amazon sembra determinata a perseguire questa strada, convinta che i benefici a lungo termine supereranno gli ostacoli iniziali.
Radio Smeralda, puntata del 18 settembre 2024.