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Anna Floris, una nuova vita oltre il tennis Fabio Leoni
L’estate 2026 di Anna Floris ha un significato speciale: la tennista cagliaritana, volto del tennis sardo nel mondo, aspetta una bambina. Intervenuta ai microfoni di Radiolina, l’ex giocatrice internazionale ha raccontato una fase nuova della propria vita, tra famiglia, sport e lavoro. Floris continua infatti la sua attività nel tennis a Viterbo, dove segue anche giovani atleti promettenti. La maternità ha segnato una pausa dall’attività agonistica, ma non ha interrotto il legame con il campo. «Un’estate bellissima, soprattutto quest’anno, perché sono in dolce attesa», ha raccontato con entusiasmo.

Anna Floris ha spiegato di aver abbandonato da tempo il circuito internazionale, continuando però a competere a livello nazionale e nei campionati a squadre. Successivamente, una miopericardite l’ha costretta a interrompere l’attività agonistica, mentre oggi la gravidanza rappresenta una nuova fase personale. La bambina nascerà in una famiglia profondamente legata al tennis, visto che anche il marito lavora nello stesso ambiente. Floris non esclude che possa diventare una futura tennista, ma sottolinea il valore della libertà personale. «A me piacerebbe, però la scelta finale spetterà a lei», ha dichiarato.
La maternità potrebbe coincidere anche con un nuovo percorso professionale dedicato alla crescita dei giovani talenti. Floris lavora infatti con atleti emergenti a Viterbo, in una fase particolarmente favorevole per il tennis italiano grazie al grande interesse suscitato da Jannik Sinner. Per la tennista cagliaritana, però, il valore dello sport va oltre risultati, classifiche e popolarità. Dopo aver iniziato a giocare a cinque anni, Floris considera il tennis uno strumento importante anche per la formazione personale. «È uno sport che aiuta moltissimo a livello mentale, insegnando a superare tante cose anche fuori dal campo», ha sottolineato.
Intervista a cura di Francesca Figus
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