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Anticipata la 30esima edizione di Monumenti Aperti a Cagliari Manuel Cozzolino
La 30esima edizione di Monumenti Aperti a Cagliari si svolgerà il 18 e 19 aprile, come annunciato dalla presidente della Commissione Cultura Marta Mereu al termine di una riunione dedicata. «È una manifestazione che i cittadini attendono ogni anno come una festa identitaria», ha dichiarato Mereu.

Durante l’incontro, la Commissione Cultura ha avviato una coprogettazione con l’associazione Imago Mundi, organizzatrice storica dell’evento, coinvolgendo i dirigenti dei servizi comunali interessati. «Per noi è fondamentale costruire insieme una manifestazione che da trent’anni la città aspetta con grande partecipazione», ha spiegato la presidente.
Monumenti Aperti 2026 sarà caratterizzata da importanti novità, con nuovi siti in fase di valutazione e un forte coinvolgimento della comunità cittadina. «Sarà una vera festa della città e un momento di unione della comunità, come accade ogni anno», ha sottolineato Marta Mereu.
L’organizzazione di Monumenti Aperti richiede una macchina amministrativa complessa, già pienamente operativa per risolvere criticità e definire l’elenco definitivo dei monumenti visitabili. «La commissione è stata molto proficua perché i dirigenti hanno dato risposte concrete sui siti ancora in valutazione», ha affermato Mereu.
La decisione di anticipare l’evento ad aprile nasce dall’esigenza di differenziare Monumenti Aperti dal ricco calendario del maggio cagliaritano, particolarmente denso di appuntamenti. «Abbiamo voluto dedicare a questa edizione speciale uno spazio autonomo e ben riconoscibile», ha concluso la presidente.
A cura di Massimiliano Rais
La Strambata del 29-01-2026
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