play_arrow
Aurora in Sardegna: il cielo si tinge di magia nella notte Massimiliano Rais, Manuel Floris
Un fenomeno straordinario ha illuminato i cieli della Sardegna nella notte tra martedì e mercoledì. Intorno alle 4:30 del mattino, numerosi osservatori hanno segnalato la comparsa di un’aurora visibile anche a latitudini insolitamente basse.
Secondo Manuel Floris, direttore scientifico del Planetario dell’Unione Sarda, “una tempesta solare inaspettatamente intensa, generata da una macchia solare molto attiva, ha investito la Terra, permettendo l’osservazione del fenomeno anche nel Sud dell’isola”.

Il fenomeno è stato prodotto da una tempesta geomagnetica originata sul Sole, dove una macchia solare ha emesso un flusso di particelle cariche. Queste, interagendo con il campo magnetico terrestre, hanno creato suggestivi giochi di luce nell’atmosfera.
Floris spiega che “il campo magnetico terrestre agisce come uno scudo che ci protegge dalle eruzioni solari, ma quando la tempesta è molto intensa, parte delle cariche riesce comunque a penetrare, generando l’aurora”.
Sull’eventualità di rivedere presto il fenomeno, Floris mantiene un cauto ottimismo: “È come lanciare un dado con mille facce: il Sole è imprevedibile. Il ciclo solare è in calo, quindi le probabilità si riducono, ma nulla è impossibile”.
L’aurora osservata in Sardegna non è solo un evento scientifico, ma un momento di connessione con l’universo. L’esperto conclude: “Probabilmente fenomeni simili si sono verificati anche in passato, ma non avevamo ancora gli occhi giusti per guardarli. Oggi, la scienza e la curiosità ci permettono di riconoscerli e ammirarli”.
Intervista a cura di Massimiliano Rais
Caffè Corretto del 13-11-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina