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Australia: stop ai social per gli under 16 Cristian Asara
Una nuova legge, approvata con ampio consenso dal Parlamento, impone alle piattaforme social di adottare “misure ragionevoli” per impedire l’accesso ai giovanissimi, pena multe salatissime che possono raggiungere i 50 milioni di dollari australiani.
Mentre il governo si congratula per aver messo al primo posto la sicurezza dei minori, molti esperti insorgono, denunciando un provvedimento affrettato e potenzialmente dannoso.
I timori degli esperti:

“Questa legge colpirà soprattutto i giovani più vulnerabili, in particolare nelle comunità rurali e LGBTQI, isolandoli ulteriormente”, ha dichiarato il senatore David Shoebridge dei Verdi.
Dall’altra parte, la senatrice dell’opposizione Maria Kovacic difende la legge, sottolineando la responsabilità delle piattaforme social nel proteggere i minori: “È ora che queste aziende mettano la sicurezza dei ragazzi davanti al profitto”.
Nonostante le proteste, le piattaforme avranno un anno di tempo per adeguarsi alla nuova normativa prima che le sanzioni entrino in vigore. Resta da vedere se questa legge pionieristica riuscirà a proteggere i giovani australiani senza privarli dei benefici del mondo digitale.
Radio Smeralda, puntata del 28 novembre 2024.
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