play_arrow
55 anni del quotidiano “Avvenire”, tra storia e realtà Massimiliano Rais, Marco Tarquinio
Un giorno importante per il quotidiano Avvenire che oggi, lunedì 4 dicembre 2023 compie 55 anni. Ne abbiamo parlato con l’editorialista Marco Tarquinio, direttore del giornale dal 24 novembre 2009 al 5 maggio 2023. Avvenire nasce dalla fusione di due quotidiani cattolici, ovvero “L’Italia” di Milano e “L’Avvenire d’Italia” di Bologna. La nuova testata nacque più piccola delle due precedenti perchè non ricevette un vero e proprio testimone. Un cammino lungo in questi 55 anni e l’attuale direttore è Marco Girardo.

Un cammino lungo, quello intrapreso da Avvenire, un quotidiano fatto di idee e che da ampio risalto a tutte quelle notizie che non trovano grande spazio nell’informazione italiana. Un giornale fatto da cattolici laici e molto attento alle questioni etiche e sociali, con particolare attenzione alla politica estera, con un occhio di riguardo alle guerre che stanno devastando il mondo, dall’Ucraina al conflitto tra Palestina e Israele, conflitti per i quali non si intravede una fine.
Attualmente nel mondo ci sono 184 conflitti aperti come quella tra India e Pakistan, una guerra che avanti dal 1947, quasi 48.000 giorni di guerra, la più alta del mondo sopra i 4000 metri di altezza. Finora la voce di Papa Francesco è rimasta inascoltata, una voce libera e disinteressata ai giochi di potere. L’appello di Papa Francesco contro la guerra viene attaccata.
Domani, martedì 5 dicembre 2023 verranno celebrati a Padova i funerali di Giulia Cecchettin, una terribile storia che ha segnato nel profondo il popolo italiano e che ha richiamato l’attenzione sulla violenza contro le donne. Una lezione per capire dove porta l’egoismo, la gelosia, l’idea della sopraffazione. Come ha dichiarato Marco Tarquinio: “Speriamo che da questa storia venga del bene a livello di consapevolezza per tutti”.
Intervista a cura di Massimiliano Rais
La Strambata del 04-12-2023