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Sardegna, bollette dell’acqua sempre più care Giuseppe Deiana, Giorgio Vidili
Stangata per le famiglie sarde: le bollette dell’acqua sono sempre più care, come racconta il giornalista Luca Mascia tra le pagine de L’Unione Sarda. Il report è stato stilato da Cittadinanza Attiva e prende in esame una famiglia tipo di tre persone con un consumo medio annuo di 182 metri cubi.
Nel corso degli ultimi cinque anni le bollette dell’acqua in Sardegna sono aumentate del 25.6% per un totale di 533 euro annui. Nell’ultimo anno in particolare, le bollette hanno raggiunto il +5.9%. Gli sprechi segnalati da Cittadinanza Attiva si registrano in particolare nel Sassarese e non riesce ad arginare le perdite, un problema che interessa l’Isola ormai da dieci anni, come ha spiegato Giorgio Vidili, segretario regionale di Cittadinanza Attiva.
In Sardegna molte reti idriche sono datate di oltre 60 anni. Si tratta di una situazione critica che richiede urgenti investimenti. Senza interventi mirati, la regione non potrà risolvere le crescenti perdite d’acqua. In una terra priva di fonti idriche naturali, ci affidiamo sempre alla pioggia, ma non è sufficiente.
Le comunità sarde sono alle prese con una crisi idrica, con aree dell’Isola che soffrono disperatamente la scarsità d’acqua. È essenziale evitare sprechi. L’uso responsabile dell’acqua è fondamentale.
Secondo dati Istat del 2020, a Cagliari la dispersione idrica raggiunge il 51%, cifra che si riflette in tutta la regione. Anche il bonus idrico per le famiglie non ha attenuato il problema. Scopri come affrontare questa sfida cruciale per il futuro della Sardegna.
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Intervista a cura di Giuseppe Deiana
Caffè Corretto del 20-03-2024