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Bortigali, spunta una tomba dei Giganti rimasta intatta per millenni Cristian Asara
Immaginate un segreto custodito così bene da rimanere nascosto per oltre 3500 anni. È esattamente quello che è successo a Bortigali, dove una fitta rete di piante e arbusti ha protetto per millenni una tomba dei Giganti spettacolare, risalente addirittura al 1500 avanti Cristo. Il monumento si trova nella zona di Carrarzu Iddia, sui mercanti montuosi di Crastu Littu, un punto panoramico spettacolare che domina il paesaggio. Realizzata interamente con grandi blocchi di trachite, la struttura è arrivata fino a noi in condizioni perfette: sia la camera dove avvenivano le sepolture sia la grande facciata monumentale all’ingresso sono rimaste praticamente intatte.
La vera sorpresa per gli esperti si nasconde però all’interno. Gli archeologi hanno infatti notato un dettaglio rarissimo: uno spazio diviso su due livelli proprio vicino all’ingresso. Si tratta di una caratteristica architettonica davvero insolita per l’epoca nuragica, che ora diventerà il centro di nuovi studi approfonditi per capire come venisse utilizzata. Monica Stocchino, della Soprintendenza di Sassari e Nuoro, ha espresso grande entusiasmo, spiegando come il territorio del Marghine continui a regalare meraviglie e vere e proprie rivelazioni storiche.

I dettagli di questo scavo sono stati illustrati dagli archeologi Gianluigi Marras e Luca Doro. Il ritrovamento della tomba fa parte di un progetto molto più ampio coordinato dalle Soprintendenze dell’isola. Le pulizie e le ricerche nella zona di Carrarzu Iddia hanno permesso di riportare alla luce un intero complesso antico: due protonuraghi, un villaggio, un pozzo cisterna che probabilmente veniva usato per riti sacri e, infine, la tomba dei Giganti. Un lavoro di squadra prezioso che, come evidenziato da Elena Boldetti della Soprintendenza di Cagliari, restituisce valore e bellezza a tutta l’area.
Il ritrovamento rappresenta una svolta per il futuro del territorio. La sindaca di Bortigali, Patrizia Tomassetti, ha sottolineato come la valorizzazione di questo sito sia un’occasione per far crescere la comunità. L’obiettivo è trasformare queste ricchezze storiche in un punto di riferimento per i visitatori, offrendo un turismo culturale e consapevole in grado di attirare appassionati da ogni parte del mondo.
Radio Smeralda del 01 -08-2026
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