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Cagliari Calcio, la nuova stagione tra mercato, ritiro e abbonamenti Luca Carcassi
Il Cagliari Calcio inaugura la stagione 2026-2027 con il preraduno ad Asseminello e una campagna abbonamenti già molto attesa dai tifosi. Fabiano Gaggini sottolinea: “La squadra è ancora in embrione, però qualcosa si sta finalmente muovendo.”

L’apertura della campagna abbonamenti rappresenta il primo appuntamento ufficiale della nuova stagione, confermando ancora una volta il forte legame tra il club e la tifoseria. Gaggini evidenzia: “L’anno scorso si sono superati i 13.300 abbonamenti su circa 16.000 posti disponibili.”
I calciatori si ritroveranno ad Asseminello per visite mediche e test atletici, prima dell’inizio degli allenamenti sul campo e della partenza per Ponte di Legno. Gaggini spiega: “Dal lunedì successivo inizierà il lavoro sul campo e la preparazione entrerà progressivamente nel vivo.”
Il mercato rossoblù procede senza accelerazioni, mentre la società continua a valutare ogni operazione con attenzione e una strategia orientata alla sostenibilità. Gaggini osserva: “Rispetto all’anno scorso è cambiata completamente la tempistica delle operazioni.” L’arrivo di Romano costituisce il principale innesto della rosa, con il centrocampista destinato a ricoprire il ruolo di regista nella nuova stagione ma ciò nonostante, la società continua a monitorare il mercato alla ricerca di un ulteriore rinforzo per aumentare qualità ed equilibrio nella mediana.
La possibile cessione di Gaetano continua a rappresentare uno dei dossier più importanti del mercato estivo, anche se l’operazione non è ancora conclusa. Gaggini precisa: “C’è stata un’accelerata, ma è ancora tutto in divenire e l’operazione deve essere chiusa.”
Il Cagliari ha scelto una linea differente rispetto alla stagione precedente, rinunciando ai riscatti immediati e puntando su una valutazione più approfondita dell’intera rosa. Gaggini evidenzia: “Quest’anno la scelta è stata quella di non riscattare nessuno.”
Lo staff tecnico sfrutterà il ritiro estivo per valutare diversi giovani già presenti in organico, prima di assumere decisioni definitive sul loro futuro. Gaggini spiega: “Secondo me si vorranno valutare tanti profili direttamente durante il ritiro.” Il progetto tecnico continua infatti a puntare sulla valorizzazione dei giovani, sostenuti però dall’esperienza dei calciatori più maturi presenti nello spogliatoio, con un continuo equilibrio tra generazioni. Un altro giovane che sicuramente sarà osservato con attenzione è Kingstone, dopo l’esperienza in prestito all’estero che lo ha portato a segnare venti gol.
Tra i calciatori chiamati a rilanciarsi figura anche Matteo Prati, reduce da una stagione caratterizzata da un impiego limitato e ora atteso da un’importante verifica tecnica. Gaggini afferma: “Proveranno a rimetterlo in moto, perché il Cagliari vuole capire quale possa essere il suo reale valore.”
Il futuro di Elia Caprile continua a essere uno degli argomenti più discussi del mercato, anche se al momento non esistono trattative realmente decisive. Gaggini sottolinea: “Caprile è un portiere che vale punti e all’interno della società ne sono tutti convinti.” Le ipotesi legate a un trasferimento in Italia o all’estero restano sul tavolo, ma nessuna soluzione appare vicina alla conclusione.
Yerry Mina rientrerà dopo gli impegni internazionali, anche se eventuali offerte potrebbero modificare gli scenari durante l’estate. Gaggini spiega: “Ha un contratto e, in teoria, tornerà regolarmente, ma bisognerà valutare eventuali opportunità di mercato.” Il difensore colombiano resta uno dei leader tecnici della rosa, nonostante alcune prestazioni abbiano alimentato discussioni tra tifosi e addetti ai lavori. Gaggini osserva: “È sembrato quasi che fosse più concentrato sui Mondiali che sul finale di stagione con il Cagliari.”
La crescita di alcuni compagni ha ridotto il suo impiego, ma il difensore continua a rappresentare una valida alternativa nello scacchiere tattico rossoblù. Gaggini afferma: “In questo momento Zappa ha sicuramente più possibilità di restare che di partire.”
La fiducia della società rappresenta uno degli elementi più importanti per permettere all’allenatore di sviluppare il proprio lavoro senza eccessive pressioni. Gaggini ricorda: “Nel momento più delicato è stato protetto e blindato dal presidente Giulini.” L’allenatore rossoblù ha dimostrato personalità, concedendo spazio ai ragazzi anche nelle partite più delicate della stagione e non soltanto quando il risultato era favorevole, facendo la differenza.
L’attaccante sta valutando con attenzione le condizioni del ginocchio prima di decidere se proseguire la carriera oppure iniziare un nuovo percorso professionale. Gaggini racconta: “Prima dovrà capire come reagirà il ginocchio e serviranno ancora uno o due mesi.”
La società continua ad analizzare le situazioni legate agli attaccanti già presenti in rosa, senza escludere nuovi innesti durante il mercato estivo. Gaggini precisa: “Ci sono ancora valutazioni in corso su diversi giocatori del reparto offensivo.”
La dirigenza continua a lavorare per regalare a Pisacane un ulteriore rinforzo offensivo, capace di aumentare qualità e profondità dell’organico. Gaggini conclude: “Credo che alla fine arriverà comunque un nome importante per l’attacco.”
Tra conferme, giovani da valorizzare e operazioni ancora aperte, il Cagliari affronta l’estate con un progetto tecnico chiaro e una strategia orientata alla crescita sostenibile. Gaggini sintetizza: “La squadra è ancora in costruzione, ma la direzione intrapresa è ormai ben definita.”
Intervista a cura di Andrea Sechi
La Strambata del 03-07-2026
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