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Interviste

Actor Giovane 2026, in scena oltre 400 allievi tra teatro e cinema

micAndrea Sechi, Simeone Latinitoday3 Luglio 2026 43

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Actor Giovane 2026, Simeone Latini racconta la rassegna dedicata al teatro e al cinema

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    Actor Giovane 2026, in scena oltre 400 allievi tra teatro e cinema Radiolina

Il direttore artistico Simeone Latini ha presentato l’edizione 2026 di Actor Giovane, in programma dal 4 al 12 luglio al Teatro Maria Carta di Elmas. Latini ha spiegato: «Quattrocento allievi possono finalmente mostrare quello che hanno imparato durante l’anno e tutta la passione che hanno dedicato alla recitazione.»

Simeone Latini, attore e regista, negli studi di Radiolina

Diciassette appuntamenti tra grandi classici e nuovi linguaggi

La rassegna proporrà diciassette eventi in nove giorni, alternando spettacoli teatrali, cortometraggi e produzioni ispirate ai grandi autori della scena nazionale e internazionale. Latini ha sottolineato: «Passeremo da Shakespeare a Ionesco, fino a una rielaborazione di Eduardo, con teatro e cinema protagonisti dello stesso percorso artistico.»

Il teatro diventa un luogo di incontro tra generazioni

La scuola coinvolge partecipanti dai cinque ai settant’anni, creando un ambiente capace di favorire relazioni, crescita personale e condivisione attraverso il linguaggio teatrale. Latini ha evidenziato: «Nelle classi convivono persone dai diciotto ai settant’anni e questo scambio generazionale rappresenta uno dei risultati più importanti del nostro lavoro.»

Commedie, cortometraggi e spettacoli pensati per emozionare il pubblico

Il cartellone comprende produzioni originali, adattamenti teatrali e due progetti cinematografici, con una particolare attenzione alle commedie e al desiderio di regalare leggerezza agli spettatori. Latini ha dichiarato: «La maggior parte degli spettacoli sarà dedicata alla comicità perché oggi il pubblico ha bisogno anche di sorridere e condividere momenti di serenità.»

La formazione punta prima di tutto sulla crescita personale

L’obiettivo della scuola non consiste soltanto nel preparare futuri professionisti, ma soprattutto nell’aiutare ogni allievo a conoscere meglio sé stesso attraverso il lavoro scenico e interpretativo. Latini ha concluso: «Mi interessa capire cosa ogni attore può dare al teatro, perché ciascuno possiede un vissuto e qualità uniche da valorizzare.»

La memoria nasce dall’esperienza e dall’ascolto reciproco

Durante l’intervista è emerso anche il tema della preparazione tecnica, con particolare attenzione alla memoria, elemento fondamentale per affrontare qualsiasi spettacolo teatrale. Latini ha spiegato: «Quando il testo diventa parte della tua vita, raccontarlo sul palcoscenico è come rivivere un’esperienza personale senza perdere naturalezza.»

Intervista a cura di Andrea Sechi

La Strambata del 03-07-2026

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