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Caffè Corretto

Cagliari, calo dei voli e crollo delle prenotazioni: autunno in affanno per il turismo

today17 Novembre 2025 45

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Il settore extralberghiero segna -80%: si salva solo il turismo congressuale

Con l’arrivo dell’autunno e la conclusione ufficiale della “summer season” IATA, a Cagliari si registra un forte calo delle presenze turistiche. Il clima resta mite, ma la riduzione drastica dei voli low cost mette in difficoltà affittacamere, gestori di B&B e hotel. Le associazioni di categoria parlano di un crollo dell’80% delle prenotazioni rispetto ai mesi estivi. Secondo Maurizio Battelli, presidente di Extra, la situazione è chiara: «Finiscono i voli, finiscono i turisti». A fronte di oltre 2.400 strutture extralberghiere registrate nel capoluogo, appena 350 risultano occupate in questo periodo, spesso solo per poche notti. Francesca Melis di UnioneSarda.it, è intervenuta in studio per commentare la notizia.

Poetto di Cagliari (pixabay)

Una stagione positiva, ma l’autunno resta un punto debole

La stagione estiva appena conclusa, pur leggermente in calo rispetto al 2024, è stata comunque soddisfacente. Tuttavia luglio e agosto – mesi che producono da soli metà dell’intero fatturato annuo – hanno segnato una flessione che ha impedito nuovi record. Oggi a sostenere il settore è soprattutto il turismo d’affari: congressi, eventi aziendali e stage portano movimento, ma si tratta di soggiorni brevi e individuali, insufficienti a compensare la mancanza dei viaggiatori leisure. Per affrontare il prossimo anno, le strutture stanno già programmando fiere e attività di promozione, mantenendo invariati i listini prezzi.

Voli invernali in crescita e nuove strategie per attrarre turismo

Dal mondo alberghiero arriva un segnale moderatamente positivo. Fausto Mura, presidente di Federalberghi Sud Sardegna, conferma che questo inverno sarà migliore del precedente: l’aeroporto di Cagliari passerà da 22 a 33 destinazioni attive, quasi tutte italiane. Un numero ancora lontano da una vera destagionalizzazione, ma sufficiente per alimentare un cauto ottimismo.

Secondo Mura, la chiave è sviluppare un prodotto turistico invernale competitivo, seguendo l’esempio spagnolo: pacchetti rivolti ai pensionati del Nord Europa, amanti del clima mite e con alta capacità di spesa. A ciò si potrebbe affiancare la valorizzazione di trekking, archeologia, arrampicata e cicloturismo, settori ancora poco sfruttati nel Sud Sardegna. Intanto, mentre i turisti diminuiscono, i cagliaritani continuano a godersi il Poetto: acqua a 21°, cieli limpidi e un Golfo degli Angeli che, anche fuori stagione, resta un paradiso.

Intervento a cura di Paola Pilia
Caffè Corretto del 17-11-2025

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