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Cagliari, crolli in via Dettori: dopo più di un anno è cambiato poco Egidiangela Sechi, Francesco Alba
Cagliari tra problemi e aspettative, in vista del voto per eleggere la nuova amministrazione che guiderà il capoluogo sardo per i prossimi 5 anni. Nel quartiere storico della Marina si stanno registrando una serie di problematiche relative ai crolli di diversi palazzi, dove le crepe stanno aumentando di spessore e numero con il passare del tempo.
In seguito ai crolli in via Dettori molte famiglie hanno dovuto abbandonare la propria casa, e i commercianti la propria attività, molte delle quali sono ancora chiuse a distanza di più di un anno, come il locale di Francesco Alba, intervenuto ai microfoni di Radiolina nel corso de La Strambata.

Le paurose crepe sulle facciate in via Dettori a Cagliari (foto L’Unione Sarda)
Sono sette le attività ancora chiuse in via Dettori a Cagliari in seguito ai crolli di un anno e mezzo fa. Francesco Alba ha trasferito il suo punto vendita: “L’attesa stava diventando snervante”, racconta l’esercente. La stessa sorte è toccata ad altri esercenti, che hanno traslocato in altri locali del centro città, ripartendo da capo, con tutti i rischi del caso. L’amministrazione comunale è intervenuta tempestivamente, evitando ulteriori problemi, come racconta Francesco Alba su Radiolina. L’esercente ha sottolineato come in questi mesi sia mancato invece il sostegno della Regione Sardegna. La situazione si trova attualmente in una fase di stallo.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 03-06-2024
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