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Cagliari: il 26 settembre “Sharper Night”, la notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori

today23 Settembre 2025 77

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Sharper Night: avvicinare il pubblico alla scienza

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    Cagliari: il 26 settembre “Sharper Night”, la notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori Giuseppe Valdes, Antonio Pusceddu

SHARPER Night, la notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, è in programma venerdì 26 settembre dalle 16:30 alle 23:30 nel centro d’arte e cultura La Vetreria, in via Italia 63, a Pirri. L’evento da oltre 10 anni cerca di condividere la scienza e la ricerca con il grande pubblico. L’obiettivo è portare a cittadini di qualsiasi livello di formazione ed estrazione sociale ciò che il mondo scientifico fa ogni giorno. L’iniziativa mira a far star meglio l’essere umano, indipendentemente dalla specifica area della ricerca, e si articola in laboratori interattivi, attività dedicate e talk.

Immagine simbolo (Pixabay)

L’importanza degli oceani

L’evento vedrà la partecipazione del Prof. Antonio Pusceddu del Dipartimento Scienze della Vita e dell’Ambiente all’Università di Cagliari. Il suo talk sarà incentrato specificamente sugli oceani, evidenziandone l’importanza fondamentale per la vita sul nostro pianeta. Verrà affrontato il grave problema di quanto siamo riusciti a devastare questo ambiente cruciale, ma verrà anche mostrato come si possa tentare di contrastare questo degrado grazie al contributo della ricerca.

Antonio Pusceddu, Dipartimento Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università di Cagliari (foto da unica.it).

La scienza da toccare: i laboratori sulla vita marina

Per consentire alle persone di toccare con mano la scienza, il prof. Pusceddu terrà anche un laboratorio. Verrà portato un frammento del laboratorio universitario direttamente a La Vetreria per mostrare concretamente come i ricercatori misurano la respirazione degli organismi marini. Queste misurazioni sono essenziali per capire se tali organismi saranno in grado di sopravvivere o meno in un futuro che sta diventando sempre più caldo e preoccupante.

Il riscaldamento globale e i “medicanes”

Durante l’incontro si tratterà anche della strettissima attualità, in particolare dei fenomeni estremi come le trombe marine e le tempeste che recentemente hanno interessato il Cagliaritano e altre zone della Sardegna. La ricerca scientifica in climatologia indica chiaramente che il riscaldamento del nostro pianeta sta aumentando la frequenza, l’intensità e la durata di quelli che un tempo erano considerati fenomeni episodici.

Le acque del Mediterraneo si stanno riscaldando più velocemente rispetto ad altre aree del mondo, un fattore che determina la formazione di eventi gravi. Sono stati già osservati fenomeni peggiori delle trombe d’aria, soprannominati “medicanes” (“Mediterranean hurricanes”), che sono veri e propri uragani che si verificano nel Mediterraneo, un fatto che deve generare preoccupazione.

Radio Smeralda del 23-09-2025

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