Beatrice Loi, la 17enne vittima dell’incidente verisabato mattina a Cagliari, è morta all’ospedale Brotzu. La giovane, che stava andando a scuola al Liceo Alberti, è stata investita mentre attraversava le strisce pedonali di viale Colombo, all’altezza di piazza dei Centomila. L’incidente è avvenuto poco dopo le 8 del mattino quando una Fiat Panda grigia, guidata da un ottantaduenne, ha travolto la ragazza. L’uomo avrebbe perso di vista Beatrice a causa del sole accecante. Il punto con la giornalista di Unionesarda.it Veronica Fadda.

Dopo l’incidente, è scattato immediatamente l’allarme e Beatrice è stata trasportata in condizioni critiche all’ospedale Brotzu di Cagliari dove è stata ricoverata in Rianimazione. Nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita, purtroppo, i suoi tentativi di sopravvivenza sono risultati vani. Il suo cuore ha smesso di battere dopo 24 ore di lotta.
Il dolore per la sua morte ha colpito profondamente la comunità scolastica e cittadina. Nel cortile del liceo Alberti, gli studenti e le studentesse si sono radunati per salutare Beatrice e per esprimere il loro affetto e il loro dolore. In un’atmosfera silenziosa, interrotta solo dal movimento del mare di Su Siccu, gli amici e compagni di scuola hanno voluto partecipare a questo momento di riflessione collettiva. La perdita di Beatrice è diventata un trauma che ha segnato tutti, giovani e adulti.
Un striscione bianco con la scritta “Buon viaggio stellina” ha accompagnato l’addio alla ragazza, mentre fiori e palloncini bianchi sono stati lasciati come simbolo della vita interrotta troppo presto. Questi gesti hanno rappresentato il vuoto lasciato dalla sua morte, che ha sconvolto chiunque l’avesse conosciuta. La sua perdita non è solo una tragedia personale, ma un evento che ha unito l’intera città in un momento di grande dolore e riflessione.
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