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Cagliari: il progetto di riciclo dei rifiuti per un futuro sostenibile Giuseppe Valdes
Il Sardinia Sustainability Summit, evento di rilievo in corso all’Exma di Cagliari, rappresenta una piattaforma essenziale per discutere di sostenibilità e transizione ecologica. Tra i protagonisti dell’incontro, la Professoressa Angela Serpe, docente di chimica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari, ha illustrato il ruolo determinante della tecnologia per un futuro più sostenibile, in particolare ha presentato i brevetti per il riciclo degli scarti agroindustriali

La Professoressa Serpe ha anticipato la sua presentazione, focalizzata su due brevetti innovativi sviluppati dall’Università di Cagliari. Questi brevetti rappresentano un importante passo verso l’economia circolare, concentrandosi sulla valorizzazione di materie prime seconde, come metalli preziosi e scarti industriali.
I brevetti riguardano:
Recupero del palladio da miscele multimetalliche: un metallo raro e prezioso, estratto in modo sostenibile da soluzioni contenenti vari metalli.
Utilizzo di scarti agroindustriali per estrarre metalli: un processo multidisciplinare che sfrutta i rifiuti del settore agroindustriale per recuperare metalli anche da scarti tecnologici.
Queste soluzioni innovative confermano come la tecnologia sia cruciale nella transizione ecologica, affiancando le buone pratiche ambientali.

Le direttive europee sottolineano l’importanza di trasformare i rifiuti in risorse produttive. Tuttavia, come evidenzia la Professoressa Serpe, non basta solo riciclare e riutilizzare: è fondamentale che il processo sia efficiente, selettivo e sostenibile per non generare ulteriori impatti ambientali negativi. L’obiettivo della ricerca dell’Università di Cagliari è proprio quello di proporre processi che coniughino sostenibilità ambientale e industriale.
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