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Cagliari – Juventus: «Vincere aiuta a vincere, ora serve equilibrio» Andrea Sechi, Alberto Masu
Il Cagliari arriva alla sfida contro la Juventus guardando dall’alto i bianconeri, dopo un avvio sorprendente con quattro vittorie nelle prime cinque giornate. «C’è da capire quanto possa incidere una pausa così lunga», ha spiegato il giornalista di Videolina Alberto Masu, sottolineando l’incertezza legata alla ripresa del campionato.

La sosta ha interrotto una fase estremamente positiva del Cagliari, creando interrogativi sulla continuità della squadra allenata da Pisacane dopo tre vittorie consecutive. «Per il Cagliari c’è il rischio che questa ondata di vittoria possa esaurirsi», ha osservato Masu, indicando il principale interrogativo alla vigilia della Juventus.
Durante la pausa, il Cagliari ha comunque mantenuto alta la tensione agonistica affrontando il Rayo Vallecano e conquistando il Trofeo de Vallecas ai rigori. «Quelli bravi dicono che vincere aiuta a vincere», ha ricordato Masu, valorizzando l’effetto positivo dell’amichevole spagnola.
Le assenze e i rientri dei nazionali condizioneranno le scelte di Pisacane, soprattutto dopo l’indisponibilità di Deiola, prezioso sia in difesa sia a centrocampo. «È molto probabile che Pisacane, per una gara come quella con la Juventus, vada sull’usato sicuro con la coppia Mina-Rodriguez», ha dichiarato Masu, indicando la possibile soluzione difensiva per la sfida.
Alessandro Romano e Daniel Maldini rappresentano due situazioni differenti, con il primo ancora alle prese con aspettative elevate e il secondo ormai più esperto. «I giovani devono essere utilizzati e gli deve essere concesso l’errore, perché solo con l’errore cresci», ha sottolineato Masu, richiamando la necessità di tutelare i giovani calciatori.
Tra le note positive emerse durante l’avvio stagionale spicca Sugamele, giovane valorizzato dal lavoro di Roberto Muzzi e capace di mostrare personalità immediata. «Sembrava che invece che all’esordio fosse la trentesima presenza, per l’autorevolezza con cui si è presentato in campo», ha detto Masu, evidenziando la maturità mostrata dal giovane attaccante.
Secondo Masu, la vera sorpresa del Cagliari è Winks, capace di garantire equilibrio, intelligenza tattica e rapidità di pensiero senza necessariamente cercare la giocata spettacolare. «Era proprio il giocatore probabilmente che mancava al Cagliari, un equilibratore», ha spiegato Masu, evidenziandone l’importanza nello scacchiere rossoblù.
Mendy sta confermando quanto mostrato nella parte conclusiva della precedente stagione, mentre Mina ha ritrovato continuità e leadership, contribuendo alla solidità della formazione rossoblù. «In una squadra come il Cagliari, Mina è veramente fondamentale: è un combattente», ha affermato Masu, sintetizzandone il valore per la squadra di Pisacane.
Kevin Carlos rappresenta invece una delle poche note ancora da chiarire, considerando la preparazione incompleta, il lutto familiare e il recente problema muscolare. «Praticamente noi non abbiamo mai visto il Kevin Carlos che nelle intenzioni della società doveva essere il centravanti titolare», ha spiegato Masu, evidenziando quanto il suo recupero possa incidere sulle prossime gare.
La Juventus arriva dunque a Cagliari in un momento particolarmente significativo, mentre i rossoblù vogliono confermare una partenza superiore alle aspettative iniziali. «Il Cagliari ci sta puntando tantissimo», ha concluso Masu parlando della crescita dei giovani e della fiducia costruita attorno alla squadra rossoblù.
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Intervista a cura di Andrea Sechi
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