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La Strambata

Cagliari-Lecce: i rossoblù hanno un problema in attacco?

micGiulio Zasso, Michele Ruffi, Lele Casinitoday7 Settembre 2026 241 1

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Cagliari-Lecce, tre punti in palio per la salvezza

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    Cagliari-Lecce: i rossoblù hanno un problema in attacco? Giuseppe Valdes

Cagliari e Lecce arrivano alla sfida appaiate a quota tre punti, entrambe con una vittoria e una sconfitta nelle prime giornate di campionato. Una partita che mette di fronte due squadre con un obiettivo dichiarato: conquistare il prima possibile i punti necessari per allontanarsi dalla zona retrocessione.

A fare il punto sul momento delle due formazioni è Lele Casini, giornalista e radiocronista di Radiolina, che analizza soprattutto le scelte di Fabio Pisacane, le difficoltà offensive del Cagliari e le caratteristiche del Lecce di Eusebio Di Francesco.

Il Cagliari si presenta alla partita con qualche problema in attacco. L’unico centravanti di peso a disposizione è Pio Esposito, mentre in panchina trova spazio anche il giovane attaccante della Primavera, reduce da un ottimo avvio nel campionato Under 20.

La sfida arriva dopo l’eliminazione del Cagliari dalla Coppa Italia, maturata in casa contro una formazione rossoblù fortemente rimaneggiata. Una sconfitta che ha alimentato qualche interrogativo, ma che secondo Casini va letta soprattutto nell’ottica delle esigenze della stagione.

Alessandro Romano (Ph. Facebook Cagliari Calcio)
Alessandro Romano (Ph. Facebook Cagliari Calcio)

Cagliari, la Coppa Italia come banco di prova per Pisacane

La scelta di Fabio Pisacane di cambiare molti uomini nella gara di Coppa Italia era, secondo Casini, sostanzialmente inevitabile. La competizione poteva essere utilizzata per dare minuti ai giocatori che avevano trovato meno spazio nelle prime giornate, permettendo allo stesso tempo all’allenatore di valutare soluzioni alternative.

Una formazione con molti giocatori nuovi e poco affiatati poteva inevitabilmente incontrare difficoltà. La sconfitta, quindi, non viene interpretata come un segnale necessariamente negativo in vista della sfida con il Lecce.

Il concetto espresso da Casini è chiaro: meglio sperimentare in Coppa Italia che in una partita di campionato decisiva per la salvezza. Contro il Lecce servirà invece una squadra più collaudata, chiamata a conquistare punti pesanti in uno scontro diretto tra formazioni che puntano a mantenere la categoria.

Uno dei temi principali resta quello offensivo. Il Cagliari deve trovare maggiore continuità nella produzione e nella finalizzazione delle occasioni, soprattutto considerando la necessità di affrontare una stagione nella quale ogni punto può avere un peso determinante.

Lecce, Di Francesco torna a Cagliari: un allenatore cambiato

Sulla panchina del Lecce c’è Eusebio Di Francesco, tecnico che rappresenta una vecchia conoscenza del calcio cagliaritano. Il suo ritorno in Sardegna riporta alla memoria anche il precedente della scorsa stagione, quando il Lecce riuscì a imporsi per 2-0 in una fase particolarmente delicata per il Cagliari.

Di Francesco, nonostante un passato caratterizzato da diversi esoneri, ha conquistato la salvezza con il Lecce nella scorsa stagione, smentendo le previsioni più pessimistiche che accompagnavano la sua esperienza in Salento.

Casini sottolinea però come l’allenatore abbia modificato nel tempo il proprio modo di interpretare il calcio. Non è più il tecnico estremamente offensivo degli inizi, spesso associato a un calcio molto aperto e alla tradizione zemaniana.

Di Francesco ha progressivamente rimodulato le proprie idee, adattandole alle caratteristiche delle squadre allenate e alle esigenze dei diversi campionati. A Lecce ha trovato una rosa costruita anche grazie al lavoro del direttore dell’area tecnica Pantaleo Corvino e ha ottenuto l’obiettivo della permanenza in Serie A.

Il Lecce conserva comunque alcuni tratti riconducibili al suo allenatore: una squadra capace di giocare in modo aperto, cercando le ripartenze e sfruttando gli spazi lasciati dagli avversari.

Cagliari-Lecce, il pubblico e una sfida tra due piazze legate dal mercato

Il pubblico potrebbe rappresentare un fattore importante per il Cagliari. La previsione è di una presenza di circa 13.500 spettatori come base, ai quali si aggiungeranno i tifosi ospiti provenienti dal Salento. La presenza del pubblico rossoblù può quindi offrire alla squadra di Pisacane un sostegno importante in una partita che mette in palio punti già pesanti per la classifica.

Cagliari e Lecce condividono anche una particolare curiosità legata alla storia recente del calcio italiano. Le due piazze sono accomunate dal rapporto con il Bari e dalle sfide che hanno segnato alcune stagioni, compreso lo spareggio di Bari che vide il Cagliari conquistare la promozione in Serie A.

Il collegamento tra le due società è passato anche dalle vicende del mercato estivo. L’estate ha visto situazioni particolari legate a giocatori come Banda per il Lecce ed Esposito per il Cagliari, con vicende che hanno fatto discutere e che hanno caratterizzato la preparazione alla nuova stagione.

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Intervista a cura di Giulio Zasso e Michele Ruffi

La Strambata del 07-09-2026

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