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Cagliari, successo per la terza edizione di “I Love Rosé” al Doglio

today19 Giugno 2025 58

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Vini rosati protagonisti a Palazzo Doglio: 12 cantine sarde per “I Love Rosé”

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    Cagliari, successo per la terza edizione di “I Love Rosé” al Doglio Giuseppe Valdes

La terza edizione di “I Love Rosé” si conferma come uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di vino in Sardegna, ospitato nella splendida cornice di Palazzo Doglio a Cagliari. L’evento nasce con l’obiettivo di valorizzare la ricchezza e la varietà dei vini rosati prodotti nell’isola, offrendo un’occasione unica per scoprire tutte le sfumature del rosato, sia fermo che con bollicine. Dietro l’iniziativa, Jean-Paul Tréguer, fondatore della cantina So Chic!, che insieme a sua moglie Isabelle ha creduto fin da subito nel potenziale del rosé in Sardegna, scegliendo Palazzo Doglio come location d’eccellenza per promuovere l’enogastronomia isolana.

Jean-Paul Tréguer – Co-organizzatore di “I Love Rosé”

Crescita record e partecipazione: 12 cantine sarde protagoniste

Dodici cantine provenienti da tutta la Sardegna – dal nord al sud, dall’est all’ovest – partecipano all’edizione 2025 di “I Love Rosé”. Un numero in crescita rispetto agli anni passati, a testimonianza del successo dell’iniziativa e dell’interesse sempre maggiore verso il vino rosato. Nonostante la produzione di rosati in Sardegna risalga a oltre 80 anni fa, è solo recentemente che il rosé sta guadagnando il posto che merita nel panorama vinicolo regionale.

Jean-Paul Tréguer e la scoperta del rosato sardo

Arrivato dalla Francia, Jean-Paul Tréguer – oggi orgogliosamente “franco-sardo” – ha colto un’opportunità straordinaria: colmare un vuoto nel mercato sardo del vino rosato. In Francia, una bottiglia su tre è un rosé fermo, e secondo Treger, la Sardegna ha tutto il necessario per replicare quel successo:

  • La conoscenza dei viticoltori locali

  • L’antichità del vitigno Cannonau

  • La competenza tecnica degli enologi

  • Un flusso costante di turisti in cerca di esperienze autentiche

Programma della serata: vino, street food e musica live

A partire dalle 19:30, la Corte del Doglio si tinge di rosa per una serata all’insegna del gusto e del divertimento. Gli ospiti sono invitati a indossare qualcosa di rosa, simbolo di amore e ottimismo, per immergersi completamente nell’atmosfera. Con un ticket sarà possibile degustare i vini di tutte le cantine presenti, alcune delle quali offriranno più di un’etichetta, dando modo di apprezzare la varietà e la qualità del rosato sardo.

Ad accompagnare il tutto, street food gourmet disponibile con un ticket separato e le proposte culinarie dei ristoranti di Corte Doglio. La colonna sonora della serata sarà affidata a musica dal vivo, per un’esperienza multisensoriale tra brindisi, sapori e socialità.

Il vino rosato tra Sardegna e mondo: un trend in forte ascesa

Il vino rosato è oggi uno dei segmenti più dinamici del mercato vinicolo globale, sia nella versione ferma che nelle bollicine. La Provenza, con una superficie vitata simile a quella sarda, produce oltre 200 milioni di bottiglie di rosato ogni anno, esportate in tutto il mondo.

Cinque anni fa, in Sardegna, erano appena 10 le cantine che producevano rosato. Oggi, si contano più di 100 produttori, a conferma di un crescente interesse da parte di consumatori e operatori del settore.

Il successo del rosato è legato a caratteristiche che lo rendono estremamente versatile:

  • Facile da bere e apprezzare anche dai non esperti

  • Leggero e rinfrescante (12.5°-13°)

  • Perfettamente adatto al clima e allo stile di vita mediterraneo

  • Molto apprezzato dal pubblico femminile, vero motore del mercato

“I Love Rosé”: un inno al gusto e alla cultura del vino sardo

“I Love Rosé” non è solo una degustazione: è una celebrazione della Sardegna che innova, accoglie e si fa conoscere nel mondo attraverso il suo vino. Un evento che unisce tradizione, visione e ospitalità, trasformando una semplice serata in una festa del rosato e della convivialità.

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