play_arrow
Cellino rilancia il Brescia: ecco perché il trasferimento di Tonali è decisivo Manuel Cozzolino
Massimo Cellino torna al centro delle cronache calcistiche con una mossa destinata a far discutere. L’ex presidente del Cagliari ha riattivato la storica matricola del Brescia Calcio, aprendo la strada a un possibile ritorno della società nei campionati dilettantistici e all’incasso del contributo FIFA legato al trasferimento di Sandro Tonali. Riccardo Spignesi, giornalista de L’Unione Sarda spiega: “La riattivazione della matricola fa sì che Cellino possa intascare questa somma e poter risistemare gran parte dei debiti della società.”

Dopo l’esclusione del Brescia dai campionati professionistici avvenuta un anno fa, Cellino non ha abbandonato il progetto sportivo e ha deciso di riattivare la matricola storica del club. L’obiettivo è iscrivere la squadra alla Terza Categoria e ripartire dal calcio regionale. Spignesi sottolinea: “Massimo Cellino non si è dato per vinto e negli ultimi giorni ha riattivato la matricola del Brescia Calcio, che vanta 114 anni di storia.”
La strategia dell’ex patron rossoblù si lega direttamente al trasferimento di Sandro Tonali, destinato a diventare l’italiano più pagato della storia con un’operazione da circa 100 milioni di sterline, equivalenti a oltre 117 milioni di euro. Spignesi evidenzia: “Sandro Tonali sta diventando in queste ore l’italiano più pagato di sempre, con un trasferimento da 100 milioni di sterline.”
Il regolamento FIFA prevede il cosiddetto contributo di solidarietà, che assegna il 5% del valore di un trasferimento internazionale ai club impegnati nella formazione del calciatore tra i 12 e i 23 anni. Secondo i calcoli illustrati durante l’intervista, al Brescia potrebbero spettare oltre quattro milioni di euro. Spignesi precisa: “Esiste una clausola chiamata contributo di solidarietà che riconosce una quota del valore dei trasferimenti ai club che hanno formato il giocatore.”
L’eventuale incasso consentirebbe al Brescia di alleggerire una parte significativa della propria situazione debitoria e di programmare una ripartenza sportiva più solida. Anche il Milan beneficerebbe del trasferimento con una quota stimata intorno a un milione e mezzo di euro. Spignesi osserva: “Il Brescia avrebbe di nuovo la possibilità di rilanciarsi proprio grazie al trasferimento di un giocatore cresciuto nel club.”
Intervista a cura di Francesca Figus
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina