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Chi vincerà Sanremo 2026? Se a decidere fossero gli streaming avremmo già il podio Enzo Asuni e Stefano Birocchi
Chi vincerà Sanremo 2026? Chi sono gli artisti del cast più ascoltati? È la domanda che accompagna ogni edizione del Festival e che, quest’anno più che mai, sembra non avere una risposta scontata. Non c’è un favorito assoluto, nessun nome in grado di catalizzare unanimemente pubblico, critica e addetti ai lavori. Eppure, se a decretare il vincitore fossero gli ascolti su Spotify, qualche indicazione piuttosto chiara inizierebbe ad emergere.

I dati sugli ascoltatori mensili Spotify – Week 2, elaborati da Hubble Musica, offrono uno spaccato interessante sui cantanti in gara a Sanremo 2026. Una classifica che, pur non essendo determinante ai fini del voto finale, rappresenta oggi uno dei principali termometri di popolarità reale.
L’edizione 2026 del Festival si presenta come una delle più aperte degli ultimi anni. Niente fenomeni generazionali schiaccianti, niente tormentoni preannunciati. Tuttavia, osservando i numeri dello streaming, emerge un artista che stacca nettamente tutti gli altri.
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Con oltre 3,1 milioni di ascoltatori mensili, Luchè è il cantante di Sanremo 2026 più ascoltato su Spotify. Un dato che lo pone al vertice della classifica con un margine importante sui diretti inseguitori.
Se la vittoria del Festival fosse decretata dagli ascolti, oggi sarebbe lui il principale indiziato. La sua fanbase è ampia, attiva e trasversale, capace di garantire numeri solidi e continui anche lontano dai riflettori televisivi.
Subito dietro Luchè troviamo due nomi molto diversi, ma accomunati da una fortissima riconoscibilità mediatica:
Fedez – circa 2,56 milioni di ascoltatori mensili
Tommaso Paradiso – poco sotto i 2 milioni
Fedez resta una certezza in termini di streaming, engagement e capacità di catalizzare l’attenzione del pubblico, anche al di là della musica. Tommaso Paradiso, invece, continua a raccogliere i frutti di un pubblico fedele, più adulto e radiofonico, storicamente vicino alla sensibilità sanremese.
Appena sotto il podio si muove un gruppo di artisti che potrebbero rivelarsi decisivi tra cui:
Raf – oltre 1,6 milioni
NAYT – circa 1,29 milioni
Mara Sattei – poco sopra 1 milione
Qui convivono generazioni e linguaggi differenti: il peso della storia, la nuova scuola rap e il pop contemporaneo. Artisti che non partono come favoriti assoluti, ma che potrebbero sorprendere grazie a performance convincenti sul palco dell’Ariston.
La classifica Spotify di Sanremo 2026 mostra anche un blocco centrale molto affollato, con artisti come:
Numeri più contenuti, ma una forte credibilità artistica e, in alcuni casi, una grande affinità con il pubblico del Festival. È proprio da questa fascia che, storicamente, sono spesso emersi vincitori inattesi.
Va ricordato che Sanremo non si vince con Spotify. Contano le giurie, il televoto, le serate, le cover, la narrativa che si costruisce giorno dopo giorno. Tuttavia, negli ultimi anni, il legame tra Festival e streaming è diventato sempre più stretto.
Chi parte con una fanbase ampia ha:
maggiore capacità di mobilitare il televoto
più attenzione mediatica
un impatto immediato post-Festival
Sotto questo aspetto, Luchè parte nettamente avanti.
In un’edizione di Sanremo 2026 senza un favorito evidente, gli ascolti Spotify offrono una bussola chiara.
Se fosse il pubblico dello streaming a decidere, Luchè sarebbe oggi il prediletto, seguito da Fedez e Tommaso Paradiso.
Ma il Festival di Sanremo ha sempre dimostrato di saper ribaltare i pronostici. E proprio l’assenza di un vincitore annunciato potrebbe rendere questa edizione una delle più imprevedibili – e interessanti – degli ultimi anni.
A cura di Enzo Asuni nella rubrica Social Trends.