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Cinghiali e sicurezza stradale in Sardegna: la voce degli esperti tra numeri reali e soluzioni concrete Paola Pilia e Stefano Deliperi
Il dibattito sulla fauna selvatica in Sardegna cresce dopo recenti incidenti stradali, riaccendendo l’attenzione sui cinghiali presenti vicino ai centri abitati. Molti cittadini percepiscono un’emergenza diffusa, sebbene i dati ufficiali descrivano un fenomeno più contenuto. Stefano Deliperi del Gruppo di Intervento Giuridico invita a leggere il problema con equilibrio. Durante l’intervista afferma chiaramente: “È un problema che esiste, ma va ricondotto con buon senso nelle sue giuste proporzioni e affrontato con soluzioni razionali.” Le sue parole spingono a interpretare correttamente un tema complesso, che unisce sicurezza, ambiente e gestione del territorio.

Le statistiche nazionali indicano che il numero di incidenti causati dalla fauna selvatica è molto più basso di quanto spesso percepito. Deliperi richiama i dati ufficiali per ridimensionare l’allarme diffuso tra automobilisti e amministratori. Sottolinea come molti sinistri derivino principalmente da comportamenti scorretti alla guida. Lo afferma con grande chiarezza dichiarando: “La maggior parte degli incidenti stradali è causata dai comportamenti umani, mentre quelli dovuti alla fauna rappresentano solo lo 0,2%.” L’esperto ricorda inoltre che la prudenza rimane il principale strumento di prevenzione nelle strade maggiormente esposte al passaggio degli animali selvatici.
Secondo Deliperi, la presenza degli animali selvatici vicino alle infrastrutture non è un fenomeno casuale, ma una conseguenza diretta dei cambiamenti ambientali in corso sull’isola. Periodi sempre più frequenti di siccità spingono gli animali a scendere verso valle in cerca di risorse. L’ospite ricorda pratiche un tempo consolidate che riducevano questi movimenti affermando: “Bisognerebbe ripristinare erbai a perdere e piccole riserve idriche per mantenere la fauna nelle aree boscate anche durante la siccità.” Il ripristino di tali interventi aiuterebbe a contenere gli spostamenti degli animali, migliorando sicurezza e tutela ambientale.
Molti Paesi europei utilizzano strutture dedicate per guidare gli animali attraverso strade ad alto traffico, riducendo drasticamente gli impatti tra fauna e automobilisti. Deliperi ricorda che anche in Sardegna sarebbe possibile adottare questo approccio consolidato. Durante l’intervista evidenzia: “La realizzazione di corridoi faunistici permetterebbe agli animali di superare le infrastrutture viarie in sicurezza, come accade da decenni in tutta Europa.” L’introduzione di tali opere garantirebbe una gestione moderna e funzionale, allineando l’isola agli standard internazionali nella tutela della biodiversità.
Intervento a cura di Paola Pilia
Caffè Corretto del 17-11-2025
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