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Classifica turismo in Europa: Spagna e Italia guidano le mete più visitate Cristian Asara
L’Europa rimane il polo attrattivo principale per i flussi turistici mondiali, superando la quota complessiva di 1,5 miliardi di pernottamenti internazionali. Secondo le rilevazioni più recenti, la penisola iberica e il territorio italiano si confermano le mete preferite dai viaggiatori, staccando in modo netto gli altri competitor continentali. La spesa globale legata al turismo ha toccato gli 11,7 trilioni di dollari, a testimonianza della crescita del settore a livello globale.

Le statistiche ufficiali descrivono una geografia dei flussi concentrata soprattutto nell’area del Mediterraneo. Al primo posto si trova la Spagna, che guida la classifica continentale con 329.661.068 pernottamenti. Segue l’Italia in seconda posizione, con un totale di 264.741.414 presenze. Il terzo gradino del podio spetta alla Turchia, che registra 154.799.879 pernottamenti, superando di misura la Francia, quarta con 150.753.829 presenze.
In quinta posizione si colloca il Regno Unito, fermo a quota 149.803.000 in base all’ultimo dato storico disponibile. Al sesto posto c’è la Grecia, che raggiunge i 130.851.809 pernottamenti, seguita dall’Austria con 97.020.394 presenze. Chiudono la top 10 europea la Croazia con 85.604.505 pernottamenti, la Germania con 83.622.666 e infine i Paesi Bassi con 64.311.055 presenze.
I dati mostrano un forte interesse per le destinazioni marine, come dimostra il posizionamento della Croazia, che supera gli 85 milioni di presenze grazie all’attrattiva delle sue coste. L’Austria si mantiene solida sul fronte del turismo montano e invernale, sfiorando i 100 milioni di pernottamenti. La Francia difende il suo posizionamento grazie al richiamo della capitale e delle aree della Costa Azzurra e della Provenza.
Le tendenze per le prossime stagioni indicano una forte propensione al viaggio da parte delle generazioni più giovani, in particolare nella fascia compresa tra i 18 e i 34 anni. Cambiano però le modalità di soggiorno: la pianificazione si orienta verso vacanze più brevi, con una preferenza per la formula da 4 a 6 notti, utile per ottimizzare il budget a disposizione senza rinunciare alla partenza.
Radio Smeralda del 04 -06-2026
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