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Interviste

Com’è andata la prima serata di Sanremo? L’analisi: poche hit e prime “polemiche”

today25 Febbraio 2026 226 1

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Com’è andata la prima serata di Sanremo: ascolti in calo, poche hit e prime polemiche

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    Com’è andata la prima serata di Sanremo? L’analisi: poche hit e prime “polemiche” Enzo Asuni, Angelica D'Errico e Simona De Francisci

La prima serata di Sanremo si è aperta tra aspettative alte e qualche perplessità. Dai commenti emersi nel corso dell’intervento radiofonico con Simone De Francisci, Enzo Asuni e l’inviata Angelica D’Errico, il bilancio è chiaro: una partenza “in sordina”, con ascolti che non hanno premiato pienamente il debutto (3 milioni in meno rispetto allo scorso anno).

Arisa con l’abito della prima serata di Sanremo (Dal suo profilo Instagram)

Festival di Sanremo: ascolti e confronto con il passato

Secondo quanto emerso in diretta, gli ascolti della prima serata non hanno entusiasmato. Carlo Conti ha ironizzato: “Non ho battuto me stesso, ma temevo peggio”.

Il confronto con le edizioni condotte da Amadeus, soprattutto quelle con Fiorello, è inevitabile: i numeri di qualche anno fa restano lontani.

Tra le possibili cause:

  • La concorrenza televisiva (come la partita dell’Inter citata in trasmissione).

  • Un cast percepito come meno forte rispetto al passato.

  • Un cambio generazionale nel modo di fruire i contenuti.

Generazione Z e fruizione on demand: Sanremo non è più un evento “obbligato”?

Uno dei temi più interessanti emersi riguarda il pubblico più giovane. Secondo l’analisi di Enzo Asuni, sotto la Generazione Z molti ragazzi non hanno più la concezione del “palinsesto”: guardano contenuti on demand, senza orari fissi.

Questo potrebbe incidere sugli ascolti lineari. Il Festival di Sanremo, un tempo evento televisivo collettivo per eccellenza, oggi viene probabilmente recuperato su piattaforme digitali o visto in differita.

Le canzoni: niente tormentoni immediati

Altro punto centrale: i brani in gara.

Se negli ultimi anni Sanremo era diventato la vetrina perfetta per lanciare hit radiofoniche e tormentoni estivi (come “Chiamo io chiami tu” di Gaia o “Battito” di Fedez), quest’anno le canzoni sembrano richiedere un secondo ascolto.

Meno immediatezza, più costruzione. Un elemento che potrebbe penalizzare l’impatto iniziale ma premiare nel medio periodo.

Promossi e bocciati: cosa ha funzionato (e cosa no)

Dall’Ariston, Angelica D’Errico ha evidenziato luci e ombre.

👍 Promossa: Laura Pausini

La co-conduzione della cantante è stata una sorpresa positiva: fresca, spontanea, capace di improvvisare con naturalezza nonostante non sia il suo mestiere principale.

👎 Bocciato: Can Yaman

Percepito come poco coinvolto, con interventi limitati e siparietti non particolarmente brillanti.

Intermezzi musicali sotto le aspettative

Le esibizioni di Tiziano Ferro e Max Pezzali hanno diviso: giudicate “troppo plastiche” e meno trascinanti rispetto alle aspettative, nonostante sui giornali si leggano commenti anche molto entusiasti, soprattutto per Ferro.

Ritmo lento e momento “centenaria”

Un altro punto critico è stato il ritmo della serata.

L’intervista alla centenaria Gianna Pratesi – momento importante dal punto di vista storico e simbolico, legato anche al tema del suffragio universale – è stata ritenuta però troppo lunga. In un contesto televisivo che richiede tempi rapidi e alta attenzione, una gestione più snella avrebbe forse evitato cali di ritmo.

Prime polemiche e social

Non sono mancate le “polemiche” già dalla prima sera:

  • Un refuso grafico (“Repupplica”) diventato subito virale.

  • La presa di posizione di Miss Italia per l’uso ritenuto improprio del marchio (leggi qui).

Segnali che il Festival, anche quando parte senza fuochi d’artificio, resta comunque al centro del dibattito mediatico.

Seconda serata: cosa aspettarsi

Per la seconda serata sono attesi:

Achille Lauro canterà “16 marzo” insieme a Laura Pausini, con una dedica speciale alla stessa Gianna Pratesi.

L’assenza di super ospiti potrebbe essere compensata da una conduzione più dinamica e da uno spettacolo più compatto.


Bilancio della prima serata di Sanremo

La prima serata di Sanremo è stata una partenza senza esplosioni, ma non priva di spunti.

Ascolti inferiori alle edizioni record, brani meno immediati, ritmo da rivedere. Ma anche una co-conduzione sorprendente e i primi segnali social che confermano come il Festival resti un fenomeno culturale capace di far discutere.

Ora la domanda è: basterà il passaparola e il secondo ascolto dei brani a rilanciare entusiasmo e share già dalla prossima serata?

A cura di Enzo Asuni e Angelica D’Errico nella rubrica Social Trends.


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