play_arrow
Cordas et Cannas celebrano 45 anni di musica a Ichnos 2025 Giuseppe Valdes, Bruno Piccinnu (Cordas et Cannas)
Durante l’edizione Ichnos 2025, trasmessa in diretta su Radiolina, sul palco si sono esibiti grandi nomi della musica sarda, tra cui Maria Giovanna Cherchi e i leggendari Cordas et Cannas. Bruno Piccinnu, membro fondatore del gruppo, ormai presenza storica del festival, ha ricordato i primi anni della manifestazione.

Bruno Piccino ha rievocato le emozioni della prima edizione di Ichnos: “Una grande soddisfazione essere lì, con una moltitudine di gente, e la presenza di Maria Carta e Andrea Parodi. Il ricordo più forte è la folla che ballava mentre suonavamo l’ultimo brano”.
I Cordas et Cannas portano avanti da 45 anni la loro musica, rappresentando un punto di riferimento per la tradizione musicale sarda: “Portiamo sul palco la nostra storia, il suono che ci ha accompagnato in giro per la Sardegna e nel mondo”, ha dichiarato Piccinnu. Il gruppo, nato nel 1979, continua a proporre le proprie sonorità folk contemporanee mantenendo un forte legame con le radici dell’Isola. Il gruppo porta avanti da decenni un progetto musicale che fonde sonorità popolari, tradizione e innovazione, riuscendo a conquistare non solo il pubblico sardo, ma anche quello internazionale. Durante la loro carriera, i Cordas e Cannas hanno rappresentato la Sardegna nel mondo, portando i ritmi e le melodie dell’isola in numerosi festival e manifestazioni culturali.
Per i Cordas et Cannas, tornare sul palco di Sedilo è stato un momento speciale. Come ha spiegato Bruno Piccinnu, si tratta della terza partecipazione consecutiva al festival, a testimonianza del forte legame tra il gruppo e la manifestazione. Anche quest’anno, la loro musica ha saputo unire generazioni diverse, rinnovando il messaggio di identità, passione e appartenenza che da sempre contraddistingue la band.
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina