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Cosa rimane quando il mare si muove, il docufilm di Gaetano Crivaro Massimiliano Rais e Gaetano Crivaro
Il docufilm Cosa rimane quando il mare si muove, diretto da Gaetano Crivaro, arriva al Cinema Alchestis di Cagliari il 27 ottobre, con una doppia proiezione alle 19 e alle 21. L’opera, già protagonista di un percorso festivaliero e vincitrice del premio per l’innovazione al Festival del Cinema di Bellaria, affronta le trasformazioni del paesaggio costiero sardo. Il regista ha spiegato l’origine del progetto: «Il film a un certo punto capovolge la prospettiva in cui in genere si guarda alle spiagge in Sardegna». L’obiettivo è mostrare ciò che accade lontano dalla stagione turistica.

Il film sceglie di raccontare le spiagge sarde durante l’inverno, quando le strutture turistiche si svuotano e il territorio rivela le conseguenze della stagione estiva. L’erosione costiera, l’impatto economico del turismo e la fragilità degli ecosistemi marini diventano elementi centrali di una narrazione che unisce osservazione documentaristica e ricerca scientifica. Crivaro ha coinvolto anche studiosi universitari, tra cui i professori De Muro e Bacchetta, per approfondire le trasformazioni ambientali. Come sottolinea il regista, «Il mare è ciò che abbiamo intorno»: una considerazione che richiama la necessità di proteggere il patrimonio naturale della Sardegna.
La narrazione attraversa diversi luoghi e coinvolge operatori turistici, lavoratori degli stabilimenti balneari, strutture alberghiere e personale aeroportuale. Il documentario segue il passaggio dall’estate all’inverno, quando il paesaggio recupera progressivamente una dimensione meno artificiale. Spazio anche all’associazione Sardegna Rubata e Depredata, impegnata nel recupero dei materiali naturali sottratti alle spiagge dai visitatori. Il fenomeno dei souvenir raccolti sulla costa diventa così un simbolo del rapporto problematico tra turismo e tutela ambientale. Il film invita a interrogarsi sulle responsabilità individuali e collettive nella conservazione del patrimonio costiero dell’isola.

La prima presentazione cagliaritana è fissata per il 27 ottobre, alle 19 e alle 21, mentre una terza proiezione è prevista il 28 ottobre alle 19. Il calendario potrà ampliarsi in base alle successive disponibilità. Crivaro ha espresso gratitudine verso il Cinema Alchestis per l’attenzione riservata alle produzioni indipendenti legate al territorio. Il progetto ha ricevuto il sostegno della Film Commission, dell’ISRE, della Società Umanitaria di Carbonia e della Cineteca Sarda. Il regista ha ribadito l’importanza della partecipazione del pubblico: «È importante che i film prodotti qui vengano proposti al pubblico locale e internazionale».
Intervista a cura di Massimiliano Rais
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