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Kimi Antonelli come Alberto Ascari, il sogno vive ancora Massimiliano Rais e Umberto Zappelloni
Il talento di Kimi Antonelli, giovane promessa dell’automobilismo, riaccende l’entusiasmo per la Formula 1 italiana. A raccontarne il significato è Umberto Zapelloni, direttore del Foglio Sportivo, ospite giovedì 22 ottobre alle 18 al Festival Ideario Sport, nella sala di Sa Manifattura, in viale Regina Margherita. L’incontro, moderato dalla giornalista Vanna Chessa, partirà dal libro Formula Italia, dedicato ai piloti e alle scuderie che hanno segnato la storia nazionale. Zapelloni spiega: «È un grande romanzo italiano», capace di collegare i successi del passato alle nuove speranze del motorsport.

Secondo Umberto Zapelloni, Kimi Antonelli rappresenta un cambiamento importante nella cultura sportiva italiana, tradizionalmente legata soprattutto alla Ferrari. Le prestazioni del giovane pilota hanno conquistato anche tifosi abituati a sostenere la scuderia di Maranello, aprendo una nuova prospettiva per l’automobilismo nazionale. Il giornalista sottolinea la maturità, la velocità e la capacità di gestire situazioni differenti dimostrate da Antonelli in pista. «Lui ha il talento, la velocità e il carattere», afferma Zapelloni, evidenziando anche il ruolo decisivo della Mercedes, che sostiene la crescita del pilota fin dall’età di dodici anni.
Il parallelo tra Kimi Antonelli e Alberto Ascari rappresenta uno dei fili conduttori del racconto di Formula Italia. Ascari conquistò due titoli mondiali con la Ferrari, nel 1952 e nel 1953, diventando l’ultimo italiano campione del mondo prima dell’attuale generazione. Entrambi hanno respirato la passione per i motori in famiglia e trovato una realtà capace di accompagnarne il talento. Zapelloni ricorda il seguito popolare della Formula 1 già negli anni Cinquanta: «C’era la folla che andava ad accoglierlo alla stazione centrale per portarlo in trionfo». Una memoria storica che restituisce la dimensione nazionale di un possibile nuovo trionfo italiano.
Intervista a cura di Massimiliano Rais
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