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Creuza de Ma 2026, Carolina Crescentini: “Quest’isola è magica”

micFrancesca Figus, Nicola Muscas, Carolina Crescentinitoday27 Luglio 2026 4

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Creuza de Ma 2026 saluta il pubblico dopo una ventesima edizione da ricordare

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    Creuza de Ma 2026, Carolina Crescentini: “Quest’isola è magica” Radiolina

Si è conclusa con un grande successo la ventesima edizione di Creuza de Ma 2026, il festival dedicato al cinema e alla musica per immagini che ogni anno trasforma Carloforte in un punto di riferimento per artisti, professionisti e giovani talenti. Tra gli ospiti più attesi c’era l’attrice Carolina Crescentini, protagonista di incontri con il pubblico e con gli studenti del campus formativo. L’attrice ha sintetizzato così il valore della sua esperienza sull’isola: “Quest’isola è magica. Qui c’è un’energia particolare e io la sento davvero.”

Creuza De Ma 2026 (immagine dal sito ufficiale)

Carolina Crescentini: “Trasmettere passione ai ragazzi è la cosa più importante”

Durante il festival, Carolina Crescentini ha incontrato i giovani partecipanti al campus, condividendo la propria esperienza professionale e il valore della formazione artistica. Per l’attrice, iniziative come quella di Creuza de Ma rappresentano un’opportunità unica per chi sogna di lavorare nel mondo del cinema: “Vorrei trasmettere innanzitutto una grande passione. Avrei voluto vivere un’esperienza così alla loro età, perché permette di confrontarsi con professionisti, conoscersi, influenzarsi e trovare ispirazione.”

Secondo Crescentini, il contesto di Carloforte offre stimoli creativi continui, grazie alla natura, ai suoni e all’atmosfera che caratterizzano l’isola.

L’ispirazione nasce dall’isola di San Pietro

L’attrice ha raccontato come Carloforte rappresenti un luogo capace di alimentare la creatività sotto molteplici aspetti. Dai paesaggi ai rumori del mare, ogni dettaglio può trasformarsi in uno spunto artistico: “Qui ci sono tantissimi suoni da campionare che possono diventare colonne sonore oppure semplicemente far nascere pensieri e nuove scene. Ti viene voglia di scrivere, leggere e perfino perderti.”

Per Crescentini, proprio questa combinazione di natura, semplicità e contaminazione culturale rende l’isola un luogo speciale, tanto da promettere un ritorno.

Nicola Muscas: “Creuza de Ma è molto più di un festival”

A raccontare il dietro le quinte della manifestazione è stato anche il giornalista e scrittore Nicola Muscas, responsabile della comunicazione del festival, che ha sottolineato il clima unico vissuto durante la manifestazione: “Sono stati quattro o cinque giorni di grande intensità. A Carloforte il lavoro assume un ritmo diverso, quasi sospeso, e questo rende tutto ancora più speciale.”

Muscas ha evidenziato come il vero cuore della manifestazione sia rappresentato dall’entusiasmo dei giovani che prendono parte al campus, affiancando alle iniziative aperte al pubblico un importante percorso formativo.

Il campus forma i professionisti del cinema di domani

Uno degli elementi distintivi di Creuza de Ma resta il campus che coinvolge studenti di regia e giovani compositori provenienti dal Centro Sperimentale di Cinematografia. Come ha spiegato Nicola Muscas, l’intuizione del direttore artistico Gianfranco Cabiddu è stata quella di creare un laboratorio creativo permanente: “La peculiarità del festival è proprio questa: mettere in contatto aspiranti registi e compositori, permettendo loro di lavorare insieme. Carloforte diventa un laboratorio dove nascono collaborazioni che poi proseguono anche nei progetti del Centro Sperimentale.”

L’iniziativa consente ai futuri professionisti del settore di confrontarsi direttamente con artisti già affermati e di sperimentare concretamente il lavoro sul rapporto tra immagini e musica.

Una doppia anima tra spettacolo e formazione

Oltre agli incontri con il pubblico, alle proiezioni e ai concerti, Creuza de Ma continua a distinguersi per la sua vocazione educativa: “Esiste una doppia anima del festival: quella visibile, fatta di spettacoli e grandi ospiti, e quella meno evidente ma forse ancora più importante, dedicata alla formazione dei compositori e dei registi del futuro.” Questa formula rappresenta uno degli elementi che negli anni hanno reso la manifestazione un appuntamento di riferimento nel panorama culturale italiano.

Carloforte conferma il suo ruolo nel panorama cinematografico italiano

La ventesima edizione di Creuza de Ma conferma ancora una volta il ruolo centrale di Carloforte nel dialogo tra cinema, musica e formazione. La presenza di ospiti come Carolina Crescentini e Francesco Motta, insieme al lavoro svolto da Gianfranco Cabiddu e dallo staff del festival, consolida una manifestazione che guarda al futuro senza rinunciare alla valorizzazione del territorio.

Come ha concluso Carolina Crescentini: “Ci tornerò, perché qui si sta bene e si respira un’energia davvero speciale.”

Interviste a cura di Francesca Figus e Nicola Muscas

Caffè Corretto del 27-07-2026

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