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Caffè Corretto

Cucina italiana candidata a patrimonio UNESCO

today23 Settembre 2025 98

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Cucina italiana candidata a patrimonio UNESCO: tradizioni, piatti tipici e il rito del pranzo della domenica

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    Cucina italiana candidata a patrimonio UNESCO Manuel Cozzolino

In questi mesi è in corso una grande campagna per sostenere la candidatura della cucina italiana come patrimonio immateriale UNESCO. Una tradizione culinaria che non è solo cibo, ma anche cultura, storia e identità collettiva. Ospite della puntata l’antropologa culturale Alessandra Guigoni che ha spiegato il valore e la ricchezza delle cucine regionali italiane, sottolineando l’importanza di tutelare e promuovere questa straordinaria diversità gastronomica.

Spaghetti

Cucine italiane o cucine regionali?

Quando si parla di cucina italiana nel mondo, spesso vengono in mente i piatti più conosciuti come pizza, pasta e spaghetti. Tuttavia, come ricorda Guigoni, sarebbe più corretto parlare di cucine regionali, perché ogni territorio racconta la propria storia attraverso i sapori. Dal canederlo trentino ai malloreddus sardi, ogni piatto è espressione di tradizioni locali, economie e visioni del mondo diverse, che rendono l’Italia un mosaico di eccellenze culinarie.

Piatti famosi e piatti meno conosciuti da valorizzare

All’estero spiccano le cucine delle regioni con una forte emigrazione, come quella napoletana, che ha portato la pizza e la pasta a diventare simboli globali.
Molto meno conosciuti sono invece piatti di regioni in cui gli emigrati hanno aperto meno ristoranti.

Eppure, in Italia, ogni regione custodisce specialità uniche e rarissime: dai culurgiones ogliastrini alla fregola, dagli spaghetti alla chitarra ai maltagliati. Secondo Guigoni, esistono oltre 2.500 tipi di pasta, molte delle quali ancora poco valorizzate.

Il pranzo della domenica: un rito tutto italiano

La candidatura della cucina italiana all’UNESCO non riguarda solo i piatti, ma anche la ritualità del cibo. Un esempio perfetto è il pranzo della domenica, momento di condivisione che riunisce famiglie e amici attorno alla tavola.

Dalle lasagne al forno al risotto allo zafferano, fino all’arrosto con purè, ogni regione propone ricette diverse. Ma ciò che accomuna tutti è lo spirito di comunità: chiacchiere, convivialità e immancabili dolci come il vassoio di paste portato dai nonni o dagli zii.

La decisione UNESCO e le prossime tappe

La candidatura della cucina italiana a patrimonio UNESCO sarà valutata l’8 dicembre a Parigi. Fino a quella data sono previste numerose manifestazioni ed eventi gastronomici, con l’obiettivo di promuovere l’Italia attraverso le sue tradizioni culinarie.

Intervista a cura di  Paola Pilia
Caffè Corretto del 23-09-2025

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