Dalla Pelosa a Cala Goloritzé, la mappa delle spiagge a numero chiuso in Sardegna Cristian Asara
La Sardegna consolida il proprio modello di tutela ambientale anche quest’anno. Il sistema degli accessi programmati si estende lungo le coste dell’isola per salvaguardare i litorali dall’erosione e garantire un’esperienza sostenibile. Registrarsi in anticipo diventa un passaggio fondamentale per pianificare le giornate di mare nei luoghi più celebri.

A Stintino, la rinomata spiaggia della Pelosa conferma il limite massimo di 1.500 bagnanti giornalieri, con un ticket di ingresso di circa 3,50 euro. Restano in vigore i controlli sull’uso obbligatorio delle stuoie sotto i teli mare e il divieto di fumo.
Nel territorio di Santa Teresa Gallura, anche la spiaggia cittadina di Rena Bianca prevede il contingentamento a un massimo di 1.015 persone al giorno, con un biglietto d’accesso di circa 3,50 euro.
Spostandosi a San Teodoro, l’accesso a Cala Brandinchi e Lu Impostu viene regolamentato tramite prenotazione telematica e pagamento di una tariffa d’ingresso.
Nel Parco Nazionale dell’Arcipelago de La Maddalena, l’isola di Caprera blinda Cala Coticcio e Cala Brigantina: le visite sono consentite esclusivamente con l’accompagnamento delle guide ambientali escursionistiche e per un numero molto ridotto di visitatori.
Il litorale di Baunei adotta misure severe per i suoi gioielli naturali. Presso Cala Goloritzé l’ingresso è limitato a 250 persone contemporaneamente. Limitazioni rigide interessano anche Cala Mariolu, Cala Biriola e Cala dei Gabbiani, dove il contributo ecologico richiesto supporta la manutenzione dei sentieri e i servizi di sicurezza.
A Dorgali, Cala Luna, l’ingresso è limitato a un massimo di 900 persone contemporaneamente sull’arenile.
Nella costa meridionale, il comune di Teulada monitora gli ingressi alla spiaggia di Tuerredda, stabilendo un tetto massimo di 1.100 posti giornalieri per salvaguardare l’ecosistema marino.
A Villasimius, all’interno dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara, l’afflusso a Punta Molentis e Porto Sa Ruxi viene gestito attraverso parcheggi a numero chiuso e un sistema di ingressi contingentati a pagamento.
Le piattaforme digitali comunali e l’applicazione ufficiale per la costa ogliastrina consentono di riservare i passaggi. Una quota di posti viene sbloccata con un anticipo compreso tra le 48 e le 72 ore, mentre un’altra percentuale permette la pianificazione a lungo termine con diverse settimane di scarto.
Radio Smeralda del 04 -07-2026
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