Intervista a cura di Simona De Francisci
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Decreto bollette, 5 miliardi in arrivo: quanto risparmieranno le famiglie? Simona De Francisci, Gabriele Masini
Il governo guidato da Giorgia Meloni ha varato il decreto bollette da 5 miliardi, con risparmi e benefici destinati a famiglie e imprese italiane. «Il provvedimento vale complessivamente 5 miliardi tra risparmi e benefici per famiglie e imprese», spiega Gabriele Masini, direttore di Staffetta Quotidiana, sottolineando la portata economica della misura. Secondo le stime illustrate durante la presentazione del piano di Enel a Milano, il decreto potrebbe favorire una riduzione dei prezzi dell’energia elettrica fino al 24% entro il 2027 rispetto ai livelli attuali. Masini evidenzia però un elemento decisivo: «C’è una grossa incognita legata all’autorizzazione della Commissione europea, soprattutto sulla sterilizzazione dell’ETS legato alla CO2».

Il decreto bollette produrrebbe un impatto rilevante sui conti di Enel, con una stima tra 300 e 400 milioni di euro legati al calo atteso dei prezzi dell’energia. «Se tutto andrà come previsto, nei prossimi tre anni l’impatto complessivo potrebbe avvicinarsi ai 2 miliardi di euro», chiarisce Masini, analizzando le ricadute per il gruppo energetico. La misura interviene anche sulla componente ETS, il sistema europeo di scambio delle emissioni, che incide sui costi di produzione dell’energia da gas. «La sterilizzazione dell’ETS rappresenta il punto più delicato e necessita del via libera europeo», sottolinea il direttore, evidenziando la centralità del passaggio comunitario.
Per le famiglie è previsto un bonus una tantum nel 2026 superiore ai 100 euro, misura pensata per alleggerire i bilanci domestici. «Si tratta di una cifra non irrilevante per molte famiglie, soprattutto in una fase di pressione sui redditi», osserva Masini durante l’intervista. Il decreto prevede inoltre la riduzione di alcuni oneri di sistema, inclusi incentivi alle bioenergie, con effetti calmieranti strutturali sulle bollette. «Gli effetti più strutturali si vedranno dal prossimo anno, sempre che arrivi l’autorizzazione europea», precisa Masini, chiarendo la tempistica degli interventi. Sono previsti interventi anche per grandi consumatori e piccole e medie imprese, con misure dedicate ai soggetti energivori. «Il decreto ha provocato scossoni importanti nel settore dell’energia», aggiunge il direttore di Staffetta Quotidiana.
A fronte di un possibile calo dell’elettricità, si registra un aumento del prezzo del gasolio, tornato ai livelli più alti da fine novembre. «Abbiamo registrato il prezzo più alto degli ultimi tre mesi, con una tendenza consolidata al rialzo», afferma Masini analizzando i dati più recenti. Le quotazioni del petrolio risultano in crescita da settimane e l’aumento delle accise sul gasolio, in vigore dal primo gennaio, ha inciso sui prezzi alla pompa. «Siamo sopra 1,7 euro al litro di media nazionale, senza picchi allarmanti ma con una dinamica chiaramente crescente», precisa Masini.
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