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Denunce online, il nuovo servizio della Polizia: “Sempre più vicini ai cittadini” Fabio Leoni
La Polizia di Stato compie un passo importante verso la digitalizzazione dei servizi ai cittadini con il nuovo sistema di denunce online, già attivo anche a Cagliari per le segnalazioni di smarrimento. L’obiettivo è semplificare le procedure burocratiche e rendere più rapido l’accesso ai servizi di pubblica sicurezza. Il progetto nasce per alleggerire il carico degli sportelli fisici e migliorare l’esperienza dell’utenza. Il vice-questore Massimo Imbimbo ha sottolineato l’importanza della novità dichiarando: “È una svolta che punta a ridurre code e tempi d’attesa negli uffici.”

Da ora i cittadini possono denunciare online lo smarrimento di oggetti personali come cellulari, tablet, chiavi, pass auto o documenti. Attraverso il portale dedicato della Polizia di Stato, l’utente seleziona l’oggetto smarrito e completa la procedura digitale. Dopo i controlli dell’ufficio competente, viene rilasciato un protocollo con pieno valore legale. Questo documento consente di richiedere duplicati senza recarsi fisicamente in questura. Imbimbo ha spiegato: “Quell’atto sarà a tutti gli effetti valido ai fini di legge.”
Uno dei principali vantaggi del nuovo sistema riguarda la flessibilità. I cittadini non saranno più costretti a organizzarsi in base agli orari di apertura degli uffici di polizia. Questo aspetto risulta particolarmente utile per lavoratori, studenti e persone con difficoltà di spostamento. Il servizio è progettato per essere semplice, intuitivo e accessibile anche tramite IO. Il questore ha evidenziato il beneficio pratico affermando: “Sarà possibile farlo in qualsiasi orario del giorno e della notte, anche nel fine settimana.”
Parallelamente è partita in alcune province italiane una sperimentazione dedicata alle pre-denunce telematiche per reati più complessi. Il sistema riguarda furti, truffe, frodi informatiche, accessi abusivi, uso illecito di carte di pagamento e diffamazione online. La procedura richiede accesso tramite SPID e una successiva conferma in presenza entro 48 ore, su appuntamento. L’obiettivo resta accelerare le pratiche. Imbimbo ha chiarito: “Ci sarà una pre-denuncia e un successivo appuntamento per ridurre tempi d’attesa e code.”
L’evoluzione digitale porta vantaggi, ma anche nuovi rischi. Tra i reati in crescita spiccano truffe e diffamazione online, fenomeni sempre più diffusi anche nel territorio cagliaritano. Le tecniche usate dai criminali diventano ogni giorno più sofisticate, rendendo fondamentale l’attività di prevenzione e informazione. Per la Polizia, la sensibilizzazione resta centrale nel contrasto a questi reati. Il messaggio è chiaro: “Le truffe sono in continua evoluzione e bisogna aggiornare costantemente l’utenza sulle nuove modalità.”
Intervista a cura di Stefano Birocchi
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