play_arrow
Disturbi alimentari: il 3 giugno screening gratuiti alla ASL di Cagliari Giuseppe Valdes
I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione sono una realtà sempre più presente in Sardegna. In occasione della Giornata Mondiale sui Disturbi dell’Alimentazione, Annadele Pes, psichiatra e responsabile del CentroASL di Cagliari, racconta l’impegno e le sfide nella cura di queste patologie.

Il Centro ASL Cagliari segue attualmente 435 pazienti, con 171 nuovi accessi nel 2024 e una media di 15 nuove richieste al mese nel 2025. Si occupa di anoressia (anche in forme atipiche), bulimia e binge eating disorder, offrendo un servizio gratuito e ad accesso diretto.
Il percorso inizia con una prima visita psichiatrica, seguita da valutazioni psicologiche e nutrizionali. In seguito, si definisce il tipo di intervento necessario: presa in carico multidisciplinare oppure consulenza specialistica.
Il trattamento include:
Psichiatria e psicoterapia
Supporto nutrizionale e internistico
Laboratori creativi ed espressivi (atelier)
Gli atelier espressivo-artistici integrano la terapia tradizionale con attività creative. Basati sull’arteterapia già teorizzata da Adrian Hill nel 1945, questi laboratori rappresentano una risorsa importante per il benessere psicologico e relazionale dei pazienti.
Gli atelier aiutano a:
Ridurre depressione e ansia
Affrontare problemi cognitivi
Contrastare l’isolamento
Esplorare le emozioni e la corporeità
Sono particolarmente efficaci nei percorsi di rinascita personale, agendo “laddove la parola non arriva”, favorendo consapevolezza e rigenerazione interiore.
I disturbi alimentari rappresentano spesso la manifestazione visibile di disagi più profondi. Per alcune persone, il disturbo è egosintonico, ovvero vissuto come parte della propria identità, rendendo difficile chiedere aiuto. Per altri, soprattutto nei casi di binge eating, il problema è più facilmente riconosciuto.
Tuttavia, la prevalenza del binge eating è sottostimata, anche a causa della recente e ancora non definitiva definizione dell’obesità come malattia cronica (approvata solo alla Camera nel maggio 2025). La mancanza di riconoscimento culturale e istituzionale ostacola una diagnosi precoce e una presa in carico adeguata.
Per aumentare la consapevolezza e promuovere una diagnosi precoce dei disturbi alimentari, il Centro ASL Cagliari ha organizzato un open day il 3 giugno, offrendo screening gratuiti con specialisti. L’evento fa parte di una settimana di sensibilizzazione attiva dal 26 maggio al 4 giugno.
Intervista a cura di Fabio Manca
Caffè Corretto del 30-05-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina