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“Diventa chi sei” di Riccardo Porcu arriva primo al festival letterario di San Bartolomeo a Cagliari Stefano Birocchi, Riccardo Porcu
Il libro Diventa chi sei: undici lezioni per l’evoluzione umana di Riccardo Porcu ha vinto il premio come miglior libro al festival letterario solidale di San Bartolomeo a Cagliari. «Questo libro nasce dalla necessità di ascoltare me stesso e richiamare i maestri quando senti che devi ritrovare una direzione», spiega l’autore ai microfoni di Radiolina.

L’opera nasce da un percorso personale che intreccia esperienza, neuroscienze e attenzione consapevole, partendo dall’idea che l’energia segua sempre il pensiero dominante nella vita quotidiana. «L’energia va dove va l’attenzione e spesso non abbiamo risorse per ispirarci, per questo ho cercato esempi capaci di parlarci ancora», racconta Porcu.
Il libro richiama figure simboliche come Malala, Madre Teresa di Calcutta e Frida Kahlo, trasformandole in occasioni di dialogo interiore e confronto autentico con se stessi. «Non è un libro di risposte, è un libro di domande che prova a tirare fuori la carne viva delle persone che ci ispirano», chiarisce l’autore.
Porcu riflette sul prezzo che spesso paghiamo per essere accettabili, rinunciando alla nostra voce autentica nelle scelte di studio, lavoro e relazioni personali. «Molte volte rinunciamo a noi stessi per restare accettabili, ma così mettiamo da parte il talento che ci rende unici», sottolinea il docente universitario.
Nel libro l’intelligenza artificiale viene letta con scetticismo costruttivo, come possibile strumento di intelligenza collettiva, senza mai sostituire l’esperienza umana del rischio. «L’intelligenza artificiale non rischia la vita come Mandela, ma può diventare un’eredità collettiva capace di arricchirci», afferma Porcu.

Diventa chi sei: undici lezioni per l’evoluzione umana è consigliato a chi desidera fermarsi, riflettere e riconnettersi con ciò che è davvero. «È solo un invito, ma credo che ognuno di noi abbia qualcosa di unico e speciale da dire e da dare», conclude Riccardo Porcu.
Intervista a cura di Stefano Birocchi
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