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Caffè Corretto

Intelligenza artificiale, a Quartu un evento per capire come usarla senza errori

micMatteo Vercelli e Gabriele Congiutoday29 Aprile 2026 44

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Intelligenza artificiale, Gabriele Congiu a Quartu: “Va usata come supporto, non come sostituto”

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    Intelligenza artificiale, a Quartu un evento per capire come usarla senza errori Fabio Leoni

L’intelligenza artificiale sarà al centro dell’incontro previsto allo spazio Michelangelo Pira di Quartu, con ospite lo scrittore ed editore Gabriele Congiu.  Il dibattito affronta un tema che divide opinione pubblica, imprese e professionisti tra entusiasmo tecnologico e forti preoccupazioni etiche. Congiu chiarisce subito il punto centrale dell’evento dichiarando: “L’intelligenza artificiale deve essere intesa come supporto all’essere umano e non come suo sostituto”. L’obiettivo dell’appuntamento sarà offrire strumenti pratici, riflessioni e criteri utili per comprendere meglio questa trasformazione digitale.

Intelligenza Artificiale, conoscere l’essenziale (Gabriele Congiu)

Origini dell’intelligenza artificiale e percorso personale

Congiu racconta di essersi avvicinato all’intelligenza artificiale nei primi anni Novanta lavorando nell’azienda Sistemi Esperti, specializzata in innovazione tecnologica. Durante quell’esperienza scoprì il linguaggio LISP, creato da John McCarthy, figura storica che coniò il termine nel 1956.  L’ospite spiega: “Da lì mi sono appassionato alle reti neurali e alle neuroscienze, seguendo l’evoluzione della tecnologia”. Ricorda inoltre che negli anni Ottanta molti processi venivano definiti semplicemente automazione, parola allora più diffusa negli ambienti tecnici.

Competenze umane e uso corretto degli strumenti IA

Secondo Congiu, il primo errore consiste nel pensare che l’intelligenza artificiale funzioni bene senza preparazione e conoscenze specifiche pregresse. Spiega infatti che ogni strumento produce valore soltanto quando viene guidato da competenze solide e da spirito critico. Durante l’intervista afferma: “Anche se la risposta dell’IA è veloce, dobbiamo essere in grado di capire se sia corretta”. Per questo suggerisce di usarla come supporto operativo, ad esempio nella revisione testi o nel controllo rapido dei refusi.

Benefici, rischi e futuro dell’intelligenza artificiale

Congiu evidenzia che l’intelligenza artificiale può accelerare l’accesso alle informazioni, ma può anche generare errori e contenuti inventati. Ricorda inoltre che distinguere testi umani da testi automatici resta complesso, mentre immagini e musica possono contenere watermark identificativi. L’esperto lancia poi un messaggio netto dichiarando: “Se la usiamo come amplificatore delle nostre conoscenze è un beneficio”. Conclude avvertendo che delegare tutto alle macchine potrebbe indebolire capacità critiche, memoria e autonomia decisionale personale.

Intervista a cura di Matteo Vercelli

Caffè Corretto del 29-04-2026

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