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Einstein Telescope, nuovi accordi rafforzano la candidatura della Sardegna Fabio Leoni
La candidatura della Sardegna a ospitare l’Einstein Telescope compie un nuovo passo strategico grazie agli accordi siglati tra istituzioni italiane e tedesche durante una giornata dedicata alla ricerca scientifica tra Nuoro e Lula. Il progetto punta a realizzare il più grande osservatorio europeo per lo studio delle onde gravitazionali nell’ex miniera di Sos Enattos. Alessandro Cardini, direttore dell’INFN di Cagliari, sottolinea l’importanza dell’intesa: «Firmiamo un Memorandum of Agreement tra le più alte istituzioni italiane e tedesche per lavorare insieme alla realizzazione dell’Einstein Telescope in due infrastrutture distinte».

L’accordo con la Sassonia rappresenta un tassello fondamentale nella strategia italiana per rafforzare la candidatura rispetto agli altri siti europei ancora in competizione. Il protocollo consolida un percorso avviato nei mesi precedenti attraverso dichiarazioni d’intenti e incontri istituzionali tra i due territori. Cardini evidenzia il valore della cooperazione internazionale affermando: «Oggi sigliamo ufficialmente gli accordi scientifici per lavorare insieme, dopo gli incontri già svolti in Germania e in Italia». La collaborazione punta a condividere competenze, ricerca e sviluppo delle future infrastrutture scientifiche.
Durante la giornata è stato presentato anche un accordo tra la Regione Sardegna e la Regione Umbria, realtà già protagonista nella ricerca sulle onde gravitazionali grazie alla collaborazione con l’osservatorio Virgo. L’iniziativa consolida una rete scientifica che coinvolge anche il Giappone attraverso il progetto KAGRA, laboratorio sotterraneo dedicato allo sviluppo di tecnologie avanzate. Cardini spiega il significato dell’intesa dichiarando: «Attraverso l’accordo con la Regione Umbria consolidiamo anche i rapporti sardi con i colleghi giapponesi nel percorso verso l’Einstein Telescope».
La giornata si conclude a Lula con l’inaugurazione del punto informativo dedicato all’Einstein Telescope e con il lancio ufficiale di ET Sunlab, nuovo laboratorio scientifico nell’area dell’ex miniera di Sos Enattos. Il progetto nasce dalla collaborazione tra INFN, Regione Sardegna, INAF, INGV e IGEA, con l’obiettivo di sviluppare nuove tecnologie sfruttando le eccezionali caratteristiche ambientali del sito. Cardini ribadisce la portata dell’iniziativa affermando: «Realizzeremo un laboratorio congiunto che permetterà di sviluppare nuove tecnologie ed esperimenti sfruttando la straordinaria silenziosità di Sos Enattos».
Intervista a cura di Stefano Birocchi
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