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Emergenza ambientale a Porto Taverna: riscaldamento delle acque e fauna ittica a rischio Cristian Asara
Una moria di fauna ittica si è verificata nello stagno di Porto Taverna, spingendo l’Amministrazione comunale di Loiri Porto San Paolo a fornire chiarimenti ufficiali alla popolazione. Il sindaco Francesco Lai ha illustrato i motivi del fenomeno, legato a fattori meteoclimatici e alla conformazione della foce.

L’ingresso dello stagno si trova naturalmente chiuso da aprile a causa di mareggiate e venti che hanno accumulato sabbia. Il prolungarsi delle elevate temperature estive ha provocato il riscaldamento delle acque basse, riducendo la presenza di ossigeno disciolto. Questa situazione genera ipossia o anossia, con fasi critiche durante le ore notturne quando si interrompe la fotosintesi ma prosegue il consumo di ossigeno.
Le operazioni di apertura o modifica della foce non rientrano nelle competenze del Comune di Loiri Porto San Paolo né dell’Area Marina Protetta Tavolara – Punta Coda Cavallo. L’Amministrazione ha inviato una nota formale agli enti competenti e al Corpo Forestale per richiedere sopralluoghi urgenti, campionamenti, analisi e l’individuazione di misure idonee ad affrontare la criticità anche sotto il profilo igienico-sanitario.
L’evento si è già presentato in passato per la combinazione di ridotta piovosità e scarso ricambio idrico. Il Comune ha attivato la rimozione dei pesci morti lungo le sponde per prevenire problemi igienico-sanitari e proseguirà il monitoraggio costante in raccordo con le autorità preposte.
Radio Smeralda del 10 -08-2026
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