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Ep. 13 – Solaris, l’osservatorio solare con la mente in Sardegna Manuel Floris, Alberto Pellizzoni e Marco Marongiu.
Con un’eclissi in corso, il focus della giornata non poteva che essere il Sole e il telescopio Solaris. Situato presso la base italiana di Baia Terranova, in Antartide, Solaris ha il suo centro di coordinamento in Sardegna e si rivela uno strumento fondamentale per l’osservazione dell’attività solare. Per approfondire il progetto, in questa puntata di Una Finestra sull’Universo, Manuel Floris ha intervistato l’astrofisico sono presenti gli astrofisici Alberto Pellizzoni e Marco Marongiu, ricercatori presso l’INAF – Osservatorio Astronomico di Cagliari, che condivideranno il loro lavoro e le prime osservazioni effettuate.

Questa mattina l’Italia assiste a un evento astronomico suggestivo: un’eclissi parziale di Sole. Il fenomeno è visibile in tutta la penisola, con un picco di oscuramento differente a seconda della località. In Sardegna, il massimo della copertura solare si verificherà intorno alle 11:54, con il Sole eclissato per circa il 3-4%.
Questa piccola eclissi anticipa eventi ancora più spettacolari. Il 12 agosto 2026 il Sole sarà oscurato per il 78%, mentre il 2 agosto 2027 l’oscuramento raggiungerà quasi il 90%. Un tempo, le eclissi erano momenti cruciali per studiare l’atmosfera solare, i brillamenti e le espulsioni di plasma. Oggi, grazie ai moderni strumenti astronomici, possiamo monitorare l’attività del Sole con grande precisione. Uno di questi strumenti innovativi è il telescopio solare Solaris, recentemente installato in Antartide, ma con il suo centro operativo in Sardegna.

Un anno fa Solaris era ancora un progetto in fase di sviluppo. Oggi il telescopio è operativo e offre nuove opportunità di osservazione. Alberto Pellizzoni spiega cosa rende speciale questo strumento rispetto ad altri osservatori solari e racconta come è nata l’idea di sviluppare un telescopio solare così innovativo. Marco Marongiu approfondisce il ruolo di Solaris nello studio dell’atmosfera solare e nella comprensione dei fenomeni che la caratterizzano.
Alberto Pellizzoni spiega l’importanza dello studio del Sole e come Solaris contribuisca a questa ricerca. Marco Marongiu condivide i primi risultati ottenuti dall’osservatorio e le nuove scoperte effettuate nelle ultime settimane. Durante le osservazioni, è stata registrata una debole aurora anche in Sardegna, un fenomeno raro che ha attirato grande interesse tra gli esperti. Solaris non si limita all’Antartide, ma fa parte di una rete in espansione, con l’obiettivo di migliorare le previsioni meteosolari. Il massimo dell’attività solare rende sempre più cruciale il monitoraggio dei fenomeni legati al Sole. Pellizzoni e Marongiu illustrano come Solaris sia attualmente operativo e pronto a raccogliere dati fondamentali per la ricerca. Nelle prossime settimane potrebbero verificarsi nuove tempeste geomagnetiche, e Solaris sarà uno strumento per studiarle e prevederne gli effetti sulla Terra.
Una finestra sull’Universo è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.
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