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Ep. 20 – Cagliari capitale della vela, Elmas casa del pattinaggio Giuseppe Valdes
Dal 5 al 7 giugno il pattinodromo di Elmas ospiterà i Campionati italiani di pattinaggio corsa. Un appuntamento che riporta in Sardegna una disciplina con radici profonde e una lunga tradizione di successi. A raccontarlo è Stefano Marras, collaboratore di Elmas In Line, storica società del panorama regionale, reduce anche da importanti risultati nazionali indoor. Tra questi il titolo italiano conquistato da Gioele Murro nella categoria ragazzi.

L’evento richiamerà oltre 250 atleti provenienti da tutta Italia, in rappresentanza di circa 45 società sportive. Numeri importanti che confermano il peso della Sardegna nel pattinaggio velocità.
“La Sardegna ha una forte vocazione nel pattinaggio”, spiega Marras, ricordando campioni che hanno segnato la storia della disciplina come Maria Laura Puiu, Carlotta Simbula e Andrea Azeni.
Il pattinaggio velocità si pratica con quattro ruote in linea e raggiunge velocità elevate, anche superiori ai 45-50 chilometri orari. Una disciplina tecnica, spettacolare e molto vicina, per dinamiche e strategia, al ciclismo su pista.
Se Elmas guarda alle rotelle, Cagliari continua a guardare al mare. Il successo delle recenti gare preliminari dell’America’s Cup ha acceso i riflettori internazionali sulla città e sul movimento velico locale.
Per Gigi Picciau, tecnico della Federazione Italiana Vela, il bilancio è chiarissimo: “Ha vinto Cagliari”. L’evento ha registrato una partecipazione straordinaria, superiore anche alle aspettative degli addetti ai lavori. Una risposta che conferma il rapporto ormai consolidato tra il capoluogo sardo e il mondo della vela internazionale.
Cagliari ospita infatti la base di Luna Rossa e la Foil Academy della Federvela, centro di riferimento per la nuova generazione delle barche volanti. Per Picciau il passaggio dalle imbarcazioni tradizionali alle moderne classi foil non è stato traumatico ma naturale: la vela evolve, le barche diventano sempre più veloci e imparano letteralmente a staccarsi dall’acqua.
Il mare di Cagliari rappresenta inoltre un laboratorio tecnico ideale. Brezza estiva, maestrale, onde e condizioni variabili rendono il Golfo degli Angeli uno dei campi di allenamento più completi e apprezzati.
Tra i protagonisti della nuova vela italiana c’è anche Lorenzo Sirena, giovane talento cresciuto allo Yacht Club Cagliari. Dopo i successi nel Nacra 15, compresi i risultati mondiali conquistati nelle categorie giovanili, Sirena è approdato al Nacra 17, la classe olimpica delle barche volanti resa celebre dai campioni azzurri Ruggero Tita e Caterina Banti.
Una sfida importante per un atleta ancora giovanissimo ma con idee molto chiare: “Ho sempre avuto una passione enorme per il mare”, racconta Sirena, che pratica vela fin da bambino e vive quotidianamente il mondo delle barche foil.
Il passaggio al Nacra 17 significa confrontarsi con una barca più potente, capace di raggiungere velocità vicine ai 60 chilometri orari, in un equipaggio misto uomo-donna che rappresenta uno dei format più moderni della vela olimpica.
Per il giovane velista sardo, allenarsi a Cagliari è un vantaggio enorme: “È uno dei posti più belli al mondo dove prepararsi. Ti mette davanti a condizioni diverse e ti prepara a tutto”.
Ogni lunedì in edicola con L’Unione Sarda, arriva “L’Informatore Sportivo,” l’inserto gratuito che celebra il mondo dello sport regionale. Dal calcio al futsal, dalla pallavolo al basket e al tennis, coprendo tutte le discipline olimpiche e paraolimpiche praticate nell’Isola, “L’Informatore Sportivo” offre risultati, classifiche e approfondimenti per protagonisti e appassionati.
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