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Ep. 25 – Juice in viaggio verso Giove Manuel Floris
JUICE (Jupiter Icy Moons Explorer) è la missione dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) dedicata allo studio delle lune ghiacciate di Giove, in particolare Ganimede, Europa e Callisto, veri e propri mondi oceanici nascosti sotto superfici di ghiaccio. Lanciata nell’aprile 2023, JUICE raggiungerà il sistema gioviano nel 2031 e rappresenta una pietra miliare per la ricerca di vita oltre la Terra. A raccontarci tutti i segreti di questa ambiziosa missione è Valentina Galluzzi, geologa planetaria dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, ospite della nuova puntata di “Una Finestra sull’Universo”, la trasmissione curata e condotta da Manuel Floris, astrofisico e direttore scientifico de Il Planetario de L’Unione Sarda.

JUICE (Jupiter Icy Moons Explorer) è una missione pionieristica dell’ESA, lanciata il 14 aprile 2023, con arrivo previsto su Giove nel 2031. È la prima missione europea dedicata allo studio approfondito delle lune galileiane: Europa, Ganimede e Callisto, tre corpi celesti definiti “mondi oceanici” per la presenza di oceani sotterranei nascosti sotto croste ghiacciate. JUICE sarà anche la prima sonda a entrare in orbita attorno a Ganimede, la più grande luna del sistema solare.
Ganimede è una luna con dimensioni paragonabili a Mercurio, ma con una composizione completamente diversa. È fatta di ghiaccio d’acqua, che ricopre un oceano salato liquido al di sotto della superficie. Questo ambiente estremo rappresenta una delle aree di maggiore interesse per l’astrobiologia, poiché potrebbe ospitare forme di vita simili a quelle degli habitat estremi terrestri.
Valentina Galluzzi è coinvolta nello sviluppo e nella gestione di Janus, una camera ad alta risoluzione a bordo della sonda JUICE. Questo strumento sarà in grado di fotografare la superficie di Ganimede con un dettaglio senza precedenti, da 3 metri a centinaia di metri per pixel.
Il nome Janus è un acronimo latino che evoca l’osservazione dei “figli e amori di Giove”, ovvero i suoi satelliti. Grazie alle immagini raccolte, la dottoressa Galluzzi potrà studiare i movimenti della crosta ghiacciata di Ganimede. A temperature di circa -180°C, il ghiaccio si comporta come una roccia, ma l’oceano liquido sottostante ne causa il movimento, un fenomeno simile alla tettonica terrestre.
Janus ha superato con successo i test nello spazio, in particolare durante il flyby Terra-Luna dell’agosto 2024, quando ha scattato immagini ad alta risoluzione della superficie lunare. Questi test hanno confermato il perfetto funzionamento dello strumento.
Nei prossimi anni, JUICE effettuerà sorvoli ravvicinati di Europa, Callisto e Giove, raccogliendo dati fondamentali prima di entrare in orbita attorno a Ganimede nel 2033. Le osservazioni di Io, la luna vulcanica di Giove, saranno più limitate per via dell’ambiente radiativo estremo.
Il vero obiettivo della missione è la ricerca di habitat potenzialmente abitabili. I 10 strumenti scientifici a bordo di JUICE studieranno la composizione superficiale, la struttura interna, l’esosfera, le radiazioni e l’ambiente del plasma che circonda le lune.
L’interazione tra questi strumenti permetterà di determinare se ci siano condizioni favorevoli allo sviluppo di forme di vita microscopiche negli oceani nascosti sotto i ghiacci. È importante sottolineare che JUICE è una missione di osservazione a distanza (remote sensing): non scenderà sulla superficie, ma fornirà dati estremamente dettagliati grazie all’osservazione orbitale.
Una finestra sull’Universo è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.
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