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Ep. 28 – Einstein Telescope Manuel Floris
Una Finestra sull’Universo, l’appuntamento su Radiolina per raccontare l’universo, dalla Terra alla Luna e oltre, a cura dell’astrofisico e direttore del Planetario de L’Unione Sarda, Manuel Floris. Il 27 settembre, durante la Notte Europea dei Ricercatori, si è discusso ampiamente dell’Einstein Telescope, un progetto ambizioso che prevede la realizzazione di un nuovo grande laboratorio di ricerca per osservare le onde gravitazionali. L’Italia ha avanzato la candidatura della Sardegna come sede ideale per questa infrastruttura di avanguardia, e il sito individuato è la miniera di Sos Enattos, situata tra i comuni di Lula, Bitti e Onanì.

Ma perché proprio la Sardegna e, in particolare, la miniera di Sos Enattos? Durante la trasmissione sono intervenuti esperti del settore, come Alberto Masoni, fisico e dirigente di ricerca dell’INFN, e Matteo Serra, responsabile della comunicazione per l’Einstein Telescope Italia. I due fisici hanno spiegato che la scelta di Sos Enattos è legata alle caratteristiche geologiche uniche di questo sito, che lo rendono particolarmente adatto per l’installazione di uno strumento così sensibile.
Le onde gravitazionali sono un fenomeno cosmico osservato per la prima volta nel 2015, ma non attraverso un telescopio tradizionale. Queste “increspature” nello spazio-tempo vengono rilevate utilizzando sofisticati strumenti in grado di captare le minuscole deformazioni dello spazio-tempo causate da eventi astronomici, come la fusione di buchi neri o stelle di neutroni. L’Einstein Telescope rappresenterà il prossimo passo in questa nuova branca della fisica, migliorando la capacità di osservazione di tali eventi.
Alberto Masoni ha anche fornito aggiornamenti sullo stato della candidatura italiana. La Sardegna è attualmente una delle principali candidate per ospitare questo grande progetto, che coinvolgerà non solo la comunità scientifica, ma anche il territorio circostante. Infatti, uno degli obiettivi del progetto è creare un dialogo continuo con il pubblico e con le realtà locali.
Un aspetto fondamentale del progetto Einstein Telescope è la divulgazione scientifica. Come sottolineato da Matteo Serra, è importante rendere il grande pubblico consapevole dell’importanza di un’infrastruttura come questa. A tal proposito, in Sardegna, presso il Planetario de L’Unione Sarda, è stata creata la Sala dello SpazioTempo, un’esperienza interattiva che permette di “toccare con mano” i concetti di spazio-tempo e onde gravitazionali.
Una finestra sull’Universo è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.
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